Storie di fisarmonica vissuta... dal vivo - Giulianova, Circolo "Il Nome della Rosa" - 14.4.2007
Renzo Ruggieri: fisarmonica
Renzo Ruggieri è un personaggio assolutamente poliedrico. Il Renzo Ruggieri Group e il suo percorso attraverso la trilogia di Accordion Voyage, Spaghetti Time e Bends; la collaborazione del gruppo con Antonella Ruggiero e l'esibizione sanremese in Canzone fra le guerre; l'organizzazione del Dolci Romori Jazz Festival e del Pineto Accordion Jazz Festival, festival atipici quanto capaci di produzioni originali e di lasciare un segno del proprio passaggio.
Renzo Ruggieri SAP (Solo Accordion Project, ma d'ora in avanti seguiremo, come Ruggieri, la denominazione abbreviata) è un'operazione dal contenuto molteplice. La fisarmonica viene sostenuta dagli effetti elettronici applicati al suono, ma anche dalla narrazione delle Storie di Fisarmonica Vissuta e dalla presenza dei contribuiti visivi che si legano ai suoni della fisarmonica.
Il progetto multimediale di Storie di Fisarmonica Vissuta è corredato, infatti, dalle opere del fotografo Luciano Rossetti, attori e artisti visivi (Paolo Perelli, Alessandro Pierotti, Sergio Pancaldi e Marco Chiarini): i cinque racconti, presenti nel disco omonimo, si espandono e investono in pubblico in forme diverse. Il concerto diventa spettacolo, il musicista diventa narratore attraverso la disposizione dei vari elementi. Dal punto di vista musicale, SAP nasce da una improvvisazione in studio dalla quale sono stati scaturiti i brani: il concerto implica e prevede l'improvvisazione del musicista ma è legato, in modo inscindibile, alle necessità del video e del racconto, che scorre, sullo schermo, a fornire il filo conduttore alle immagini.
La piccola sala del Circolo "Il Nome della Rosa" è diventata, perciò, il raccolto uditorio per una serata intrigante: uno schermo e un solo musicista sul palco, ma si viene assorbiti nel racconto e dal moltiplicarsi dei livelli narrativi. L'interpretazione del fisarmonicista si mescola con le immagini e il flusso narrativo promana dalla combinazione di immagini, suoni ed emozioni. Renzo Ruggieri interviene alternando frasi "codificate" e spazi totalmente liberi: in questo modo riesce a dare corpo e sostanza allo spirito del momento, alle emozioni provocate dalle immagini, a dare continuità e aderenza a tutti i tasselli del lavoro.
Ai cinque racconti presenti nel disco Storie di Fisarmonica Vissuta, Ruggieri aggiunge anche una rivisitazione di Lugano, addio di Ivan Graziani e Spleen, brano di Richard Galliano, e nel bis, richiesto a gran voce dal pubblico, Libertango, l'omaggio ad Astor Piazzola.
Il concerto di Giulianova si inserisce all'interno di una stagione particolare per Renzo Ruggieri... alle attività musicali del fisarmonicista, si è aggiunta la collaborazione con Antonella Ruggiero. La presenza sanremese è il frutto di un lavoro che nasce dalla scorsa estate: un progetto articolato sulle canzoni italiane degli venti e trenta, un disco, Souvenir d'Italie, registrato dal vivo nei concerti tenuti nei festival e nei teatri italiani durante la stagione invernale appena trascorsa. Il Renzo Ruggieri Group, con Paolo Di Sabatino, al pianoforte, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria, supporta e anima un percorso che si snoda, con eleganza e discrezione, tra brani celebri - Parlami d'amore, Mariù e Il pinguino innamorato, Ma l'amore no e Non ti scordar di me, ma anche Crapa Pelada e L'uccellino della Radio - e che apre con garbo la strada alle improvvisazioni e dispone, al tempo stesso, il terreno per le interpretazioni ardite della cantante, sempre alla ricerca di una strada non percorsa, di una possibilità nuova, grazie alla sua ampia gamma espressiva, alla capacità di rimanere in equilibrio in ogni frangente.