Billy Cobham - Drum ‘n’ voice live - Cascina dei Nobili, Casalbeltrame (NO), 20.07.2007
Billy Cobham: batteria
Brian Auger: organo Hammond
Frank Gambale: chitarra
Marco Fadda: percussioni
Rossana Nicolosi: basso elettrico
Lino Nicolosi: chitarra
Pino Nicolosi: tastiere, synth
Dora Nicolosi: voce
Special Guest:
James Thompson: voce
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E’ finalmente iniziato il tour iniziato da Billy Cobham in Italia per presentare il suo progetto “Drum’n’Voice”, di cui è uscito l’anno scorso il secondo capitolo per la Nicolosi Production. Solo quattro date, di cui una a Casalbeltrame, nel Novarese, nella bella cornice di Cascina dei Nobili. Qui il formidabile batterista funky è arrivato accompagnato da altre due personalità musicali di assoluto rilievo internazionale: Frank Gambale e Brian Auger. Se il primo ha stupito soprattutto per aver ormai abbandonato la velocità e il tecnicismo che costituivano il suo “marchio di fabbrica” all’epoca dell’Elektric Band di Chick Corea, in direzione di un maggiore lirismo e di un’attenzione molto ben focalizzata per il bel suono, il secondo ha dimostrato – alla veneranda età di quasi settant’anni – di avere ancora energia e idee da vendere. I suoi assoli sono travolgenti, energici, assolutamente ben incastrati nelle tessiture funky-acid portate avanti dal resto del gruppo. Inutile magnificare il groove di Cobham e la capacità quasi telepatica di prendere gli accenti giusti al momento giusto negli assoli di Hammond o chitarra: poche sono state le uscite soliste del grande batterista, quasi interamente concentrate nell’introduzione alla bellissima “Ozone”, che già nel disco era energica, vivace e spiccatamente “nera”, ma che dal vivo ottiene nuova linfa vitale. Peccato per il generatore di corrente, saltato proprio nel momento meno opportuno…
Sul versante “italiano” del gruppo, invece, è da sottolineare la prontezza e la creatività di Marco Fadda, sempre preciso e puntuale sia negli accompagnamenti che nella coloritura, una vera chicca del concerto. Tra i Nicolosi spicca senza dubbio il bel basso di Rossana Nicolosi, scuro e ritmicamente impeccabile, vera colonna portante del mood funky-acid del gruppo. Dal lato opposto, invece, davvero poco convincente la voce di Dora, troppo squillante e acuta, piuttosto inadatta a un contesto del genere. In definitiva si è trattato di un concerto attesissimo, e che non ha tradito le aspettative: tanto groove, tanto ritmo e alcune buone idee. Rispetto al disco, che può apparire a tratti un po’ noioso e ripetitivo, dal vivo l’energia che i musicisti trasmettono colma queste lacune in pieno.