Bagnoli Tomelleri Quartet - Bechet Project - Auditorium Paccagnini, Castano Primo (Va), 21.02.2008
Foto: Roberta Guzzetti


Carlo Bagnoli: sassofono soprano
Paolo Tomelleri: clarinetto
Paolo Alderighi: pianoforte
Massimo Caracca: batteria

Secondo appuntamento della rassegna Castano Jazz 2008: giovedì 21 febbraio è stata la volta di Carlo Bagnoli e Paolo Tomelleri, che con il loro quartetto hanno costruito un omaggio all'unico grande eroe del sax soprano (almeno prima dell'arrivo di John Coltrane): Sidney Bechet.
L'alternanza tra gli standard preferiti dal sassofonista creolo e le sue composizioni originali ha permesso la messa in piedi di un concerto interessante sotto vari punti di vista, per quanto non eccezionale. Da una parte infatti l'abilità di tutti gli strumentisti nel proporre assoli e andamenti tipici di quel periodo storico ha permesso una perfetta resa degli stilemi propri di Bechet, ma d'altro canto una certa staticità nel discorso musicale era purtroppo inevitabile.
Elegantissimi, e in perfetto stile anni '30, i sottili contrappunti tra i due fiatisti, condotti con voci pulite e convincenti da Bagnoli e Tomelleri, per quanto il rischio di cadere in inutili cliché fosse sempre dietro l'angolo. Molto più interessanti invece gli assoli di Paolo Alderighi - per altro già uso alla rivisitazione storica, ad esempio in gruppo con la cantante Karin Schmidt - che è riuscito a far proprio il linguaggio del jazz tradizionale a tal punto da poterlo trasfigurare in un discorso personale, arricchito da espedienti originali. Il risultato è un pianoforte classico e moderno insieme, elegante ed espressivo insieme.
Fondamentale per la riuscita del concerto l'apporto di Massimo Caracca, padronissimo non solo del linguaggio tipico delle band di Bechet ma anche delle dinamiche, riuscendo a supportare, senza mai scavalcarle, le voci sottili dei flautisti.
In definitiva un concerto interessante e ben condotto, con - purtroppo - qualche caduta nel cliché che però, forse, in operazioni di questo tipo è pressoché inevitabile.

Diego D'Angelo - Jazz Convention year 2008