Pieranunzi e Giuliani Duo - Omaggio a Monk - Auditorium Paccagnini, Castano Primo (MI), 06.03.2008
Foto: Roberta Guzzetti


Enrico Pieranunzi: pianoforte
Rosario Giuliani: sassofono

Una conclusione in pompa magna per una festival jazz che, per quanto ancora di piccole dimensioni, tutti si augurano possa crescere nelle prossime edizioni. Castano Jazz ha chiuso la stagione 2007/2008 con due protagonisti d'eccezione, Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani, coinvolti in un omaggio al grande Thelonious Monk.
In quasi due ore di musica i due musicisti italiani - che non hanno certo bisogno di presentazioni - hanno confezionato un omaggio sentito e appassionato al pianista bop, sapendo unire con grande finezza la rilettura in duo di alcuni dei più noti standard del maestro - da Pannonica a Straight No Chaser - a composizioni originali di grande impatto, firmate soprattutto dallo stesso Pieranunzi che, come si sa bene, oltre ad essere uno dei più interessanti pianisti a livello mondiale è anche uno straordinario compositore.
La rilettura dei brani del pianista afroamericano ha sempre proceduto parallelamente su due binari: da un lato il tentativo - più che riuscito - di non tradire lo stile e la poetica del maestro, costruendo discorsi musicali e assoli sempre perfettamente consonanti all'idea originale; dall'altro lato una profonda trasfigurazione di questi stilemi stessi, che pur rimanendo profondamente riconoscibili subiscono una metamorfosi. Del resto, è proprio questa la chiave per riuscire in un progetto di "omaggio" ad un grande del jazz: mantenere lo spirito e le idee con cui quella musica è nata, ma al contempo trasfigurarla nella contemporaneità, aggiungendo qualcosa di nuovo e sottraendo dell'altro. Riuscire in questa impresa certo non facile è possibile solo se i musicisti coinvolti nel progetto riescono ad assimilare il linguaggio dell'auctoritas (passatemi il termine) e a filtrarlo attraverso il proprio. Già sviluppare un proprio linguaggio non è cosa che riesca a tutti i musicisti, ma solo ai più grandi: figuriamoci quanto sia difficile filtrare lo stile di un altro attraverso il proprio. Non è difficile, invece, a questo punto, dire che Pieranunzi e Giuliani sono perfettamente riusciti a fare tutto ciò al massimo grado, sia a livello individuale che come duo. Un concerto straordinario con due musicisti d'eccezione.

Diego D'Angelo - Jazz Convention year 2008