Ghiglioni e Calcagnile a Corsico - Gheroarte', Corsico (Mi), 16 e 23.05.2008
Wintermute Trio
Xabier Irondo: table guitar, elettronica
Massimo Falascone: sassofoni, elettronica
Cristiano Calcagnile: batteria, percussioni
Tiziana Ghiglioni and Band
Tiziana Ghiglioni: voce
Daniele Cavallanti: sassofono tenore e baritono
Piero Bittolo Bon: sassofono contralto, flauto, clarinetto basso
Emanuele Parrini: violino
Simone Massaron: chitarra elettrica
Silvia Bolognesi: contrabbasso
Tiziano Tononi: batteria
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Due eventi esclusivi in prima assoluta hanno dato un valore aggiunto alla già interessante rassegna Gherojazz, presso il Gheroarté di Corsico.
Il primo dei due concerti di cui ci occupiamo qui ha visto protagonista l'ultima creazione dell'eclettico batterista Cristiano Calcagnile: il Wintermute Trio. Il gruppo ha presentano una raffinata ricerca che più che jazz definiremmo noise: non manca l'improvvisazione, ma tutto il concerto è stato improntato propriamente alla ricercatezza sonora e timbrica di per se stessa. Una musica difficile, e non per tutti i palati, il noise, ma il suo valore artistico e meta-artistico è innegabile. Il gusto per il suono puro, grezzo, quasi - oseremmo dire - per il suono "primordiale" o "originario" del fare musica ha avuto il suo corso in oltre quaranta minuti di improvvisazione estemporanea, vivificata dall'ottimo interplay tra i tre musicisti. Un'operazione insomma interessante e delicata, supportata da musicisti di ottimo livello, tra cui è inutile elogiare proprio lo stesso Calcagnile, che in questo tipo di proposte ha sempre creduto buttandosi a capofitto e, quando suona, questa passione si sente tutta.
La settimana successiva è stata la volta del nuovo progetto di Tiziana Ghiglioni, un estroso omaggio a Mal Waldron (con cui la cantante italiana ha lavorato a più riprese). Un gruppo di sette elementi con alcuni giovanissimi musicisti - tra cui si è segnalata, per il potente swing, la contrabbassista (e già è un piacere vedere tale strumento nelle mani di una donna, ancora così rare nel panorama jazz) Silvia Bolognesi - e altri più affermati, come il precisissimo Tiziano Tononi, dotato di un groove invidiabile, e Daniele Cavallanti, sempre lirico anche nei momenti più dissonanti. La voce della Ghiglioni - oltre che splendido partner di Mal Waldron, come si è già detto - risulta, grazie al suo essere graffiante e incisiva, adattissima per un progetto di rilettura vocale dei brani del grande pianista, e la voglia di suonare dei giovani musicisti ben si amalgama alla scrittura vivace ed energica delle sue composizioni. L'ensemble necessita - come ovvio per una prima - ancora di un po' di rodaggio, ma gli elementi per affermarsi come uno dei gruppi più interessanti di questo periodo ci sono tutti.