Bireli Lagrene Gipsy Trio al Milano Jazzin' Festival- MILANO, Arena Civica - 5.8.2008
Foto: Roberta Guzzetti


Bireli Lagrene: chitarra solista
Hono Winterstein: chitarra ritmica
Diego Imbert: contrabbasso


Bireli Lagrene è uno dei chitarristi più quotati del mondo, nonché uno dei pochi ad essersi inserito direttamente nella linea del gipsy jazz tracciata da Django Reinhardt, prolungandola con creatività e intelligenza. Dopo un gran numero di esperienze di tutti i tipi, dal 2001 è tornato al gipsy vero e proprio, con grande successo di critica e di pubblico, sia ai concerti che sui dischi.
Purtroppo, nonostante il trio presentatosi a Milano sia una macchina più che ben rodata, il livello del concerto non è stato sempre all'altezza delle aspettative, per quanto il (folto, e ne siamo contenti) pubblico abbia gradito tutto il concerto.
I voli pirotecnici della chitarra di Lagrene, per quanto sempre impressionanti e coinvolgenti, stancano immancabilmente dopo poco, se non sono sostenuti da buone intuizioni musicali. Purtroppo, nel concerto milanese queste sono state decisamente rare. Lagrene è apparso un po' svogliato - nonostante l'accoglienza calorosa tributatagli dal pubblico - e distaccato. L'impressione è che tentasse di colmare un vuoto creativo con la velocità e la tecnica, che comunque sono sempre strabilianti. La sezione ritmica lo ha sostenuto con precisione e disinvoltura, ma probabilmente anch'essa si è trovata un po' a disagio: solo un assolo a testa per i due comprimari, entrambi comunque di ottimo livello, perfettamente a loro agio nel sostenere la - sempre, e comunque - impressionante irruenza del leader.
E', insomma, venuta a mancare la passione che ha reso Bireli Lagrene il più importante chitarrista mondiale di gipsy jazz: speriamo che sia un fattore legato a un solo concerto, e non una vera e propria crisi creativa.

Diego D’Angelo - Jazz Convention year 2008