Sandy Muller Quartet - Gioia del Colle (BA) - 31.08.2006
Foto: da internet



Sandy Muller Lo Ueffilo Jazz Club di Gioia del Colle riapre i battenti in vista della stagione 2006-07, e lo fa con un appuntamento da non perdere. Nella sede estiva del locale, infatti, il 31 agosto si è esibita la cantante Sandy Muller, accompagnata da un quartetto di tutto rispetto.
Serata fredda, ma subito riscaldata della voce suadente della vocalist italo-brasiliana, baciata l'anno scorso da un improvviso quanto inaspettato successo. Il suo singolo "Nao tenho pressa è diventato un vero e proprio tormentone, fino a conquistare la platea televisiva. Il brano,il cui titolo in italiano vuol dire "Non ho fretta", è una bossanova bilingue (cantata per metà in portoghese e per l'altra in italiano)che esalta il valore della vita lontano dagli stress dell'era moderna.
Ci si aspetta bossa anche per il resto del concerto, ma è qui che arriva la sorpresa: le melodie brasiliane rimangono sempre il filo conduttore dell'esibizione, ma al loro interno si inseriscono elementi meno tipici di questo sound.
La chitarra di Claudio Pezzotta, co-autore ed arrangiatore di alcuni brani, si lascia spesso andare a divagazioni "elettriche" che riflettono un background rock e psichedelico che sorprendentemente ben si amalgama con le atmosfere carioca. Emilio Merone, alle tastiere, è il musicista che forse più si attiene a sonorità più strettamente jazzistiche, con un paio di assoli degni di nota. I veri collanti del quintetto sono dunque Mauro Colavecchi alla batteria e Guerino Rondolone al basso : i due sfoggiano grande varietà di soluzioni, con ritmiche sempre fresche e originali, che spaziano dalla drum'n'bass alla jungle, dal dub al funky, e consentono alla splendida voce di Sandy Muller di esibirsi in tutta la sua ampiezza.
Sandy Muller La bionda cantante mette in mostra toni delicati e profondi, degni delle grandi vocalist della tradizione brasiliana, con versi che a volte sembrano sussurrati quasi timidamente. L'unico brano in cui Sandy mostra un piglio decisamente risoluto è "Nunca aconteceu comigo", canzone dal testo impegnato, che narra del degrado delle favelas, problema al quale, pur non avendolo vissuto in prima persona, la Muller dimostra di essere molto legata; per l'occasione, anche la musica assume toni duri, sfiorando il crossover dei Rage Against The Machine, gruppo di protesta per antonomasia.
Per il resto, molto apprezzate le versioni italiche di due brani storici della tradizione brasiliana, "Lindeza" di Caetano Veloso e "Sem risposta" di Celso Fonseca, rilette da Max De Tomassi e divenute rispettivamente "Così bella" e "Senza risposta". Poi tanti brani originali, dalle languide ballad "Ultimo addio" e "Molto romantico" alla divertente "Samba de Coizinheira", che parla di una donna che non riesce a sposarsi perchè non sa cucinare.
In definitiva, un concerto sempre piacevole e mai banale, che ha intrigato il pubblico ed ha confermato come Sandy Muller, al disco d'esordio, sembri aver intrapreso la strada giusta.

Alberto Francavilla - Jazz Convention year 2006