ECM IL PIÙ BEL SUONO DOPO IL SILENZIO… (presentazione della rubrica) Motivare l'apertura di una rubrica espressamente dedicata ad una delle maggiori etichette europee di musica contemporanea, alle sue produzioni discografiche, ai suoi più importanti musicisti, tentare di trasmettere le (nostre) ragioni oggettive, le necessità implicite di tale ardita scelta, non è cosa semplice.
Non si tratta ovviamente di un progetto incentrato su di un'operazione meramente commerciale, ne su un'idea effimera di gratuita pubblicità (per carità ce ne guarderemmo bene!).
È semmai dare seguito ad un lavoro di ricerca, di analisi, di storicità, e perché no, di condivisione, di una musica - quella temeraria ed incatalogabile della ECM (Edition Contemporary Music) - oggi come non mai al centro esatto e punto di approdo di influenze e contaminazioni tra le più disparate. Luogo e crogiuolo di razze e babeliche culture, di differenti derivazioni sonore, di illuminanti intuizioni ancora del tutto da sondare e valutare.
"Amare" la musica in generale e quella dell'ECM nel nostro caso specifico, assume pertanto aspetto e valenza di spessori e di contenuti che abitano "naturalmente" il nostro comune dna (trentacinque anni di attività ECM di cui venti come "New Series" e tante generazioni dietro l'angolo a captare l'attualità ed "il nuovo" gettando uno sguardo curioso al futuro vorrà certamente dire qualcosa…).
Ma la rubrica non offrirà, ne tenterà maldestramente di attuare un elogio incondizionato alle tante musiche uscite fuori dallo scrigno magico dell'etichetta tedesca.
Il nostro scopo (noi da dietro lo stereo, voi da dietro il pc) sarà quello di valutare, studiare ed esprimere concetti per la catalogazione e la comprensione di un suono e di tanti "stili"(?) possibili imparando a conoscerne i tratti distintivi esteriori, le probabili intuizioni, i più intimi significati.
Lo attueremo con il vostro necessario ed insostituibile aiuto, operando un tentativo di spiegazione sul terreno del confronto, della conoscenza e della scoperta. Scriveteci perciò di tutto, mandateci e-mail, suggerimenti, spunti, opinioni, punti di vista e soprattutto critiche (queste - mi raccomando - più delle altre!) in virtù dello scambio propositivo e della crescita reciproca che, in ultima analisi, smuove le ragioni del perchè siamo ancora qui a scrivere di jazz, a scrivere di musica, a scrivere (sostanzialmente) di noi…
Gianmichele Taormina - Jazz Convention Year 2005