Eddie Henderson Quartet feat. Piero Odorici PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio Ciminiera   
Sabato 08 Aprile 2017 00:00


Foto: Fabio Ciminiera



Eddie Henderson Quartet feat. Piero Odorici
Pescara, Teatro Circus - 14.3.2017

Eddie Henderson: tromba
Piero Odorici: sax tenore
Darryl Hall: basso
Willie Jones III: batteria


Competenza è la parola usata spessissimo durante le telecronache del Sei Nazioni di rugby da Vittorio Munari e Antonio Raimondi per esprimere il senso di aderenza e di comprensione delle regole del gioco per poterle applicare in maniera naturale e fattiva. Lo stesso concetto si può applicare al quartetto guidato da Eddie Henderson e formato da Piero Odorici, Darryl Hall e Willie Jones III. Le regole del gioco dell'improvvisazione, la conoscenza del linguaggio e il modo estremamente fluido e naturale di usare temi e vocabolario sonoro: elementi assimilati e fatti propri, utili per condurre il dialogo sul palco e con gli spettatori.
Il quartetto si inserisce, quindi, nel binario della tradizione per esprimere concetti personali. Nelle interpretazioni dei brani scelti rivivono le letture offerte dai grandi maestri e dagli artigiani del jazz: i concetti sedimentati nel tempo diventano il punto di partenza per gli assolo, la base di senso utile per la pronuncia e per la declinazione delle frasi. Un concerto denso, senza orpelli inutili, tutta sostanza, condotto da quattro musicisti di spessore e sempre pronti a comunicare tra loro. La dimensione pianoless concede spazio e libertà ai quattro musicisti: è il modo per esprimersi con agio e per venirsi incontro e dare maggior risalto all'interplay e all'ascolto reciproco.
E torniamo alla competenza. Scelta dei temi ed interpretazioni, assolo e interazione sul palco: tutto arriva al proprio posto con grande eleganza. E in tutto il corso della serata - tanto nella rilettura rigorosa e pulita di Jitterbug Waltz quanto nella versione di Watermelon Man, groovy e sostenuta dal basso elettrico - ritroviamo il rispetto per la storia e la tradizione del jazz e, insieme, la maturità e le caratteristiche di quattro attenti "artigiani" capaci di confezionare un prodotto musicale coerente con le premesse di partenza: un equilibrio sincero e compiuto di canone e personalità anima le frasi e i passaggi suonati dal quartetto.

Segui Fabio Ciminiera su Twitter: @fabiociminiera
 
Banner
Banner
Banner
Banner