Carla Marcotulli - Love Is The Sound Of Surprise PDF Stampa E-mail
Scritto da Sergio Spada   
Sabato 31 Marzo 2018 00:00


Carla Marcotulli - Love Is The Sound Of Surprise

Parco Della Musica Records - MPR 092CD - 2018

Carlo Marcotulli con:
Dick Halligan, Bruce Ditmas, Antonio Leofreddi, Sandro Gibellini, Marco Siniscalco, Giovanni Tommaso, Stefano Cantarano, Greg Burk, Pietro Tonolo, Giancarlo Maurino, Rossano Emili, Aldo Bassi, Mario Corvini, Stan Adam, Gilda Buttà, Israel Varela


Sorprendente lavoro, di rara originalità, estremamente ricco di aspetti diversi della personalità di una artista che confesso di avere conosciuto poco in passato. Pentendomi sentitamente di ciò e sperando di riascoltare sue precedenti incisioni. Carla Marcotulli è una cantante con la "C" maiuscola, come si suol dire. Non ha solo una voce duttile ed efficace, emozionante ed a tratti dotata di potenza inusitata. Sa cantare con dimestichezza una ballad, sa giocare con una aria di musica lirica (sapessero tutti giocarci così…), sa imprimere ritmo e swing ad ogni brano con impercettibili variazioni, sa scrivere e cantare in italiano e farlo sulla musica jazz, come un magico incontro di queste conosciute e splendide sonorità con le voci, che so, di Giovanna Marini o Lucilla Galeazzi. La cantante di cui parliamo di strada ne ha fatta, e tanta. Esperienze ricchissime che le permettono, oggi, di realizzare un lavoro così completo, così pregno di sonorità diverse e tanto capace di dare ad ognuna di loro una profondità che colpisce. Oltre alla sua matura, suadente, assertiva voce che dà rispettabilità e spessore ad ogni traccia, c'è ovviamente da aggiunger più di una parola sulla presenza di una super band che vede alternarsi ben sedici musicisti che andrebbero ricordati tutti. Basti ricordare Dick Halligan (già nei Blood Sweat & Tears), Giovanni Tommaso, Aldo Bassi, Mario Corvini, Pietro Tonolo, Greg Burk. Fra composizioni originali di Carla Marcotulli, un inserto di Schubert incrociato con Gershwin ed una bella versione di God Bless The Child (forse il momento più bello), un lavoro denso, incisivo, originale.

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