Black Lands - A tribute to Africa PDF Stampa E-mail
Scritto da Adam D'Amato   
Sabato 08 Giugno 2019 00:00


Black Lands - A tribute to Africa

Clair de lune - CDLN 18-001 - 2018

Silvia Belfiore: pianoforte
Andrea Morelli: sassofoni, flauto


Il nome scelto per la formazione e il titolo del disco danno già delle coordinate esaustive al lavoro di Silvia Belfiore e Andrea Morelli: i brani e i relativi autori scelti scendono con ancora maggiore precisione nel dettaglio del viaggio musicale intrapreso dai due protagonisti del disco. In particolare, La scelta del repertorio di Black Lands inizia dagli studi condotti dalla pianista sulla musica colta dell’Africa subsahariana: le composizioni sono individuate in massima parte nel repertorio di autori africani. A queste, poi, si aggiungono due pagine dedicate all'Africa da Duke Ellington (Fleurette Africaine) e John Cage (Mysterious Adventure) e, infine, il "ritorno a casa" con l'unico brano originale del disco, vale a dire Goodnight Asmara di Andrea Morelli. Pagine di rituale ancestralità e composizioni che riflettono in modo più evidente la firma degli autori si pongono come punto di partenza di un gioco timbrico e di un incastro di contrappunti e giustapposizioni: un rapporto serrato con la matrice originale dove, tra le altre cose, il pianoforte si offre a richiamare gli aspetti percussivi mentre i fiati si incaricano di evocare il ruolo delle voci.
Lo sguardo all'Africa diventa così la cornice entro cui far svolgere un dialogo tra mondi musicali, tra improvvisazione e disposizione classica, tra opzioni ritmiche non omologhe e differenti soluzioni melodiche. Una cornice dove, soprattutto, poter disporre la ricerca curiosa dei due musicisti e le potenzialità insite in un incontro tra spiriti affini che hanno attraversato percorsi diversi. Se nel curriculum del sassofonista abbiamo principalmente frequentazioni jazzistiche e se la pianista si muove nel campo della musica accademica, la sperimentazione e la libertà espressiva diventano tratto comune del dialogo avviato dai due: un dialogo avviato con franca dialettica e con l'intenzione, chiara, di utilizzare tutto il materiale con rispetto.

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