Kenny Garrett Quintet @ L'Isola di Roma Jazz & Blues PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Labrini   
Giovedì 09 Agosto 2018 00:00


Foto: Luca Labrini



Kenny Garrett Quintet @ L'Isola di Roma Jazz & Blues
Roma, Isola Tiberina - 31.7.2017

Kenny Garrett: sax alto, sax soprano
Vernell Brown: pianoforte
Corcoran Holt: contrabbasso
Samuel Laviso: batteria
Rudy Bird: percussioni

La manifestazione Jazz & Blues, che si tiene a Roma da metà giugno ad inizio settembre, vede quest'anno un cartellone ben selezionato all'interno di un luogo davvero unico e suggestivo, quello dell'Isola Tiberina. A fine luglio ha fatto tappa quello che probabilmente è uno dei migliori talenti della sua generazione, almeno per quanta riguarda i sassofonisti, l'americano di Detroit Kenny Garrett. Classe 1960, Garrett è in tournée in Europa con il suo bel quintetto formato da Corcoran Holt al contrabasso, Samuel Lavisio alla Batteria, Vernell Brown al piano e Rudy Bird alle percussioni, e il ritorno nella capitale, dalla quale mancava ormai da troppi anni, è uno degli eventi sicuramente da non perdere di una ricca estate.
Stilosi ed eleganti anche nel porsi, con Garrett in un completo blu lucido, i cinque attaccano grintosi con due brani bop, prima di alzare ulteriormente l'intensità dei brani. Con il soprano il leader ricorda, per timbro ed atmosfere, il Coltrane più libero, ma è con l'amato contralto che vivacità ed energia diventano le dominanti del suo stile, riconoscibile dalla decisione dei suoi attacchi, dalla velocità loquace e da un suono potente. Nella seconda parte di concerto, decisamente più leggera ma mai banale, è il groove a prendere decisamente il sopravvento. E qui Garrett, supportato da degli ottimi compagni di palco, conferma ancora una volta di non aver rivali nemmeno tra le nuove leve, dimostrandosi un musicista strepitoso e completo in tutto, suono, repertorio e contagiosa simpatia. Canta, balla, duetta, improvvisa, diverte e si diverte coinvolgendo spesso il pubblico, confermandosi un artista completo per un jazz moderno che strizza l'occhio alla tradizione, evocando soprattutto Cannonball Adderley in una tonalità più dura.
Una classe infinita associata ad una positività che trasuda e richiama gli spettatori ben presto sotto il palco a ballare e a tributare la giusta ovazione per quello che probabilmente rimarrà il concerto più carico e divertente di tutta l'estate, compito quest'anno non certo facile.

Segui Attica Blues (la trasmissione condotta da Luca Labrini e Pietro Zappacosta su Radio Onda Rossa ogni giovedì alle 16) su Twitter: @AtticaBluesRor
 
Banner
Banner
Banner
Banner