Maniscalco/Bigoni/Solborg - Foil PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicola Barin   
Mercoledì 29 Agosto 2018 00:00


Maniscalco/Bigoni/Solborg - Foil

ILK Music - 2018

Emanuele Maniscalco: pianoforte
Francesco Bigoni: sassofono tenore, clarinetto
Mark Solborg: chitarra


Il trio italo-danese si era già incontrato nel 2015 sempre con l'etichetta danese ILK ed aveva prodotto un album di rara bellezza.
Ora, a distanza di diversi anni, il trio si incontra nuovamente per una performance live che ha tutti i caratteri dell'urgenza espressiva. Foil è registrato dal vivo nel Ridotto, il foyer, del Teatro Grande di Brescia, una magnifica sala settecentesca. L'urgenza creativa, unita alla particolare situazione acustica, permettono al trio di muoversi in una situazione di quasi sonnambulismo musicale. Nessun brano dell'album precedente viene riproposto, ci scontriamo con nove composizioni originali.
Si tratta proprio di una collisione, di una musica che ci rammenta le tecniche pittoriche di Jackson Pollock, i timbri sonori vengono lasciati sgocciolare su un'ideale tela sonora per creare una fluidità insolità, ossimoristicamente un'improvvisazione controllata. Pollock, pur facendo colare il colore ne aveva però il controllo, era cosciente del percorso che avrebbe fatto. Una sorta di improvvisazione controllata in cui fatalità, libertà e controllo trovano paradossalmente un equilibrio.
La padronanza di ogni nota è assoluta, non c'è volontà di sbalordire con virtuosismi gratuiti. I tre strumenti collaborano per amalgamarsi un un flusso unico. L'attenzione è preponderante verso le dinamiche, l'ascoltatore si ritrova sbalzato come un sonnambulo che vaga con gli occhi aperti in un turbinio di sensazioni incerte. Stiamo vivendo forse in un film mai scritto dal sapore antonioniano.
Maniscalco si muove spesso con note singole, i suoi accordi sono ariosi e di una incantevole precisione. Bigoni e Solborg intrecciano timbri diafani e spigolosi lasciandosi condurre dal vigore interno di ogni singola nota. Un album costruito su tensioni che si rincorrono senza che possano mai raggiungere il parossismo sonoro.
Una colonna sonora per una pellicola inesistente, ci auguriamo che qualcuno colga l'occasione al volo per creare questo lungometraggio.

Segui Nicola Barin su Twitter: @ImpulseJazz
 
Banner
Banner
Banner
Banner