Musica ex Machina - Burp PDF Stampa E-mail
Scritto da Flavio Caprera   
Lunedì 18 Febbraio 2019 00:00


Musica ex Machina - Burp

HopeTone - 2018


Francesco Bachis: tromba
Guido Coraddu: pianoforte
Mauro Sanna: basso elettrico
Simone Sedda: batteria

Burp è il quarto disco del gruppo sardo Musica ex Machina. È un progetto dai risvolti politico sociali con un chiaro riferimento all'informazione di oggi. Lo stesso titolo è un evidente richiamo alla semantica usata da Dario Fo durante gli anni settanta. I Musica ex Machina stanno assieme dal 2006. Ognuno di loro viene da esperienze diverse in campo musicale. E questo nel disco si sente. Burp vuol dire dieci brani originali di musica jazz, ma non costruiti su un unico tipo di jazz. È un disco affascinante e divertente, perchè pesca all'interno della musica afroamericana sfruttandone ogni singola diramazione. Si va dall'acid/funky di Saturnalia - pezzo veloce, spinto a perdifiato da batteria e basso e disegnato da assoli di tromba al fulmicotone di derivazione hardbop - a 87H, un brano dalle cadenze blues con un intimo profilo soul, per poi passare allo spregiudicato latin di Babonzo. Burp è un disco che tiene vivi, ogni brano possiede un ritmo e timbro tutto suo, come Pensamentos ricco di effluvi ispanici, dove il piano accenna passaggi di flamenco poggiandosi su una batteria marziale ed erotica. La tromba qui si lancia in assolo che lasciano pensare a puntate nel free, o per lo meno di libera invenzione. E ancora latin, cuba, sud del mondo con Powerchihuahua e Pachakamaq & C, quest'ultimo condito anche di swing e cascate di batteria. Sempre a ritmo di danza, al settimo giro arriva un sudato funky jazz intitolato Polivinilpirrolidone. Questo precede un misurato blues sordinato intitolato Manji. Siamo in pieni anni venti, un'altra dimensione, che dà il via all'assolo di pianoforte, sofferto ed intimo, di .coda. Anche qui le venature blues, ben articolate da Coraddu, ci danno un sapiente spaccato di quello che deve essere un blues che nasce da dentro. Burp si chiude felicemente con rullate di batteria e un duetto basso pianoforte stimolante per le fughe in avanti di una tromba dal forte impatto timbrico e sonoro.

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