Building Instrument - Mangelen Min PDF Stampa E-mail
Scritto da Aldo Del Noce   
Lunedì 25 Febbraio 2019 00:00


Building Instrument - Mangelen Min

Hubro Music - Hubro CD/LP 2608 - 2019

Åsmund Weltzien: synth, elettroniche
Mari Kvien Brunvoll: voce, elettroniche, zither, omnichord
Øyvind Hegg-Lunde: batteria, percussioni


Creatività genuina e credibile sostenuta da solido quanto arioso apparato formale, quella espressa dal giovane collettivo alla terza espressione discografica: Mangelen Min (traducibile con "ciò che manca nella mia vita" o inquadrabile come un "alieno amico-ombra") potrà pur concedersi levità da canzonetta o infantilismi da filastrocca, ma non gli è disconoscibile un palese impegno costruttivo, particolarmente nelle tessiture vocal-strumentali che i tre dotati artisti conformano con tangibile e motivato senso dell'invenzione.
Notevoli gli elementi di pulizia ed ariosità che accrescono la spontaneità espressiva, molto segnata dall'elastico tappeto timbrico che con alterne soluzioni conforma le fisionomie del lavoro, caratterizzato dalla performance vocale della solista Mari Kvien Brunvoll, la quale senza apparente arcaicità stilistica pur impiegando il nativo dialetto da Molde (area di notorio ed estremo interesse creativo) giunge a stupire per la disarmante carica di naturalezza. La dimensione compunta e domestica della poco sofisticata performance vocale incontra un dinamico (ma mai particolarmente esuberante) contraltare nella brillante cornice elettroacustica, segnando con sensibilità e accuratezza la bilanciata progressione dell'album: questo attinge a forte vitalità, espressa entro una sfera emozionale tendenzialmente privata, e non immediata nelle sue ricadute espressive.
Sia pur speziato da tinte esotiche non consunte e imbastita su arrangiamenti di misurata spettacolarità e dall'apparato mai scontato, il più diretto riferimento di Building Instrument guarda alle ataviche matrici, ancora foriere di ampia palette coloristica e fungenti da sempre fluida e fertile sorgente di multiple espressioni formali, di cui il giovane trio forgia un agile quanto vitale refreshing.

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