Tartamella - Leotta - Minetto
UN GATTO ATTRAVERSA LA STRADA
Note sparse NO.SPA.002

Con freschezza espressiva, feeling e proprietą di linguaggio si sviluppano i percorsi in jazz del chitarrista Carmelo Tartamella, del contrabbassista Carmelo Leotta e del batterista Sandro Minetto. Tartamella fa sgorgare con efficacia e senso narrativo un fraseggio che si inanella in continuitą con perizia e scioltezza, con un cristallino e nitido sound e un rigoglioso protendersi ed effondersi. Sulla base del duttile e comunicativo sottendere di Leotta e Minetto, Tartamella costruisce con lirismo ben tornite e floride tessiture, dallo spigliato saettare e dal crescente espandersi, dal morbido e ben modulato germogliare e dal prezioso e punteggiato calibrare con accuratezza in armoniosi e fluidi rivoli d'alea che si incuneano e scorrono con spiccata naturalezza esecutiva e discorsiva. Talvolta irrorati di impressionistica suggestione, i racconti in jazz di Tartamella, Leotta e Minetto si muovono sulla base di una stretta intesa e al calzante e fragrante assecondare e all'elastico proporre di ritmico di Minetto e Leotta risponde Tartamella che delinea con sentimento e savoir faire doviziosi quadri improvvisativi dal limpido sciorinare e infittirsi.


Salsedinebbia
SVISATURA MELODICA
Lush tales LT CD 0139

Ora con spumeggiante veleggiare, ora con impressivo senso evocativo si distinguono gli scenari jazzistici del quartetto Salsedinebbia. Il periodare di Monti alla chitarra elettrica si irradia e si insinua a pił riprese ricco di efficacia, saettando con prontezza e slancio in una conduzione madida di svolte e di sbocchi. Monti fraseggia con perizia e decisione e con punteggiata agilitą, giostrando con fantasia discorsiva e carica espositiva, involandosi con sottili tessiture d'alea, dalla prestante scioltezza, mentre alla chitarra acustica dirama pregiate esplorazioni narrative. La Maida, impegnato per lo pił al sax alto, svolge il suo fraseggio con pregnante mormorare e un inebriante espandersi, dal florido e coinvolgente inanellare e accendersi in apici d'intensitą, con un caldo e denso senso comunicativo che sgorga con coinvolgente espugnare e si effonde espressivo e rigoglioso. Il solido pulsare, ricco di senso dinamico, di Travaglini al contrabbasso e il fragrante sospingere e il rincalzante movimentare di Morandi alla batteria assicurano un significativo substrato a brani ora avvincenti, ora descrittivi, dai significativi contesti improvvisativi e compositivi e dall'efficace sound d'insieme.


Luca Segala quartet
SUCRE'
Music center CD 035

Con sentimento e senso d'atmosfera si profilano e si svolgono gli scenari in quartetto del tenorsassofonista Luca Segala. Il fraseggio di Segala sgorga armonioso, potente e vellutato, con savoir faire e pienezza espressiva e scorre a pił riprese sgusciante e scende in profonditą con bellezza di linguaggio e proprietą d'espressione. Segala inanella con perizia di conduzione e respiro descrittivo rigogliose e fluide sequenze, dal corposo e continuo inoltrarsi e dal ben tornito effondersi con un avvincente protendersi ricco di rispondenze interne, con un naturale intensificarsi dal ben ponderato slancio e con gusto narrativo. Talora impegnato al sax soprano, Segala delinea linee improvvisative ora saettanti, ora evocative e nelle sue ambientazioni sonore si avvale del contributo del punteggiato, morbido e cristallino diramarsi del fraseggiare limpido e accattivante della chitarra di Minardi che si dispiega con pregiato e malioso lirismo. Il duttile cardinare di Piccolo al contrabbasso e il concreto e costante assecondare e sottendere di Pintori alla batteria creano le basi per gli scenari in jazz di Segala, che si inoltra al sax tenore con meditata efficacia e un pensiero creativo dal consapevole e ben modulato disegno.


Giordano Selini - Jazz Convention Year 2004