
Monteforte Jazz Trio MONDI SOTTILI GM001 La cristallina e miniata scioltezza del fraseggio in jazz del chitarrista Giovanni Monteforte risalta nel suo cd "Mondi sottili". Il fluido senso discorsivo di Monteforte sgorga con dirittura di conduzione e coesione in un periodare armonioso e dal limpido cesellare, con ben modulato slancio in pregiate tessiture d'alea costruite ad arte con perizia e savoir faire. Sulla base del propositivo e saldo pulsare di Del Piano al basso elettrico e di Liguori alla batteria, Monteforte sciorina prestanti itinerari improvvisativi con brioso e duttile delineare e un disegno musicale ben tornito nel suo inanellare continuo e compiuto. Con feeling e proprietā di linguaggio Monteforte fa sgorgare preziosi e trasparenti arabeschi d'alea, dallo spigliato irradiarsi e dall'incedere morbido ed espressivo nel contempo, dal leggiadro germogliare e dal rigoglioso protendersi in continui svolgimenti e risvolti. Con il contributo dell'agile sottendere di Liguori e Del Piano, Monteforte con naturalezza e freschezza dā vita a nitidi paesaggi jazzistici, con un efficace involarsi con fantasia e inventiva. |
Stefano D'Anna RUNA Splasc(H) Records CD H912.2 Con espugnante scorrevolezza e un avvincente inanellare si sviluppano i percorsi sonori in jazz del tenorsassofonista Stefano D'Anna. Nella dimensione del trio con forte slancio e grande carica nella conduzione, D'Anna si invola con inebriante determinazione ed espande ed esplora con efficacia nel suo continuo e prestante germogliare d'alea. Sulla base del vivacizzare e suscitare ritmico di Cafiero alla batteria e di Ciancaglini al contrabbasso, D'Anna costruisce avvolgenti spirali dal rigoglioso effondersi e dal vincente tracimare con un sound pregnante che si accende con apici d'intensitā e cresce con convinzione e senso risolutivo. Il discorsivo proiettare e protendersi del periodare di D'Anna sgorga con energia e sentimento e d'intesa con le ricuciture duttili di Ciancaglini e il vivido movimentare del drumming di Cafiero si inoltra e sfocia con potente generositā esecutiva. Espressivo e comunicativo, il fraseggio di D'Anna si dirama diretto e si irradia con coesione e un florido fluire che scende in profonditā con naturalezza e robur, delineando scenari sassofonistici dal coinvolgente scaturire e veleggiare. |
Andrea Pozza IN WALKED...ANDREA Philology W 704.2 Con prestante e calibrato delineare e bellezza di linguaggio si snodano i pregiati percorsi pienamente jazzistici del pianista Andrea Pozza. Il brillante e coordinato giustapporre di Pozza scorre diretto e senza remore in un territorio per lo pių di standards con acuto e ben definito fraseggio e linee improvvisative chiare e rigogliose in un periodare che sgorga ravvicinato e miniato con freschezza e perizia esecutiva. Supportato dalla calzante efficacia e dal naturale pulsare e sospingere di Milanese al contrabbasso e di Bagnoli alla batteria, Pozza spazia con dirittura di conduzione e un armonioso disporre dall'ineluttabile svolgersi e sgorgare con pregiato e netto disegno d'alea, dal continuo e dinamico inoltrarsi, dall'efficace e brioso discorrere, dal brillante e adamantino scorrere e giustapporre in orizzontale, e dallo sciorinare cristallino e coinvolgente in una trama di sviluppi d'alea costruita con risolutiva scioltezza e dall'aggraziato giostrare. Con comunicativa e agilitā Pozza si invola con disinvoltura e descrive preziosi tracciati in jazz, dal florido e vivido punteggiare e avvincere. |
Antonello Monni FRIENDS Music Center BA CD 029 Il sound corposo e discorsivo del sax tenore di Antonello Monni ci guida per i percorsi in jazz delineati con feeling ed efficacia nel cd "Friends". Monni fa sgorgare al sax tenore un periodare ricco di spunti e dal profondo pensiero creativo, dal robusto inanellare e ricco di uno slancio risolutivo che si espande spumeggiante con continuitā di sbocchi e risorse d'inventiva, dal potente effondersi. Sulla base ora del fluido lanciare di Castiglioni, ora del fragrante rincalzare di Pazzaglia, entrambi alla batteria, e del solido e portante sondare di Zanchi al contrabbasso, Monni č tenorista che fa scorrere il suo sound brioso e avvincente, che si incunea e si accende in intensi rivoli d'alea, mentre al sax soprano esplora con senso descrittivo ed evocativo con preziose riflessioni. Al piano si alternano Detto con il suo brillante involarsi, dal coordinato e limpido librarsi, e Grossi con il suo disporre e crescere dal graduale dipanarsi e alla tromba e al flicorno apprezziamo l'armonioso saettare e il delineare nitido di Soana. Ne risultano quadri in jazz ricchi di sentimento e perizia, guidati dalla proprietā d'espressione e di linguaggio di Monni. |
Easy Going SOFTLY FUNKY Velut Luna CVLD 05700 Con freschezza e comunicativa, calzante feeling e spumeggiante e solida intesa si segnalano i paesaggi sonori del quartetto Softly Funky. Realizzando pregiati ed efficaci accostamenti timbrici, il quartetto, formato da Bombardieri al sax alto e al sax soprano e al clarinetto basso, Pinetti al vibrafono, Gamba al basso elettrico e Bertoli alla batteria, veleggia compatto con un corposo e dinamico sound d'insieme, da cui fuoriesce il periodare avvincente e armonioso di Bombardieri, che, in particolare al sax alto, sgorga e si involve con sentimento e slancio e si invola in scioltezza con agile ed espugnante inanellare, con apici d'intensitā e fragrante e prestante scorrevolezza, dal brioso accendersi e dall'esuberante e generoso tracimare. Pinetti al vibrafono giostra con luminoso rintoccare e nitida perizia di conduzione, con brillante inoltrarsi e disporre, mentre Gamba e Bertoli costruiscono corposi e propulsivi fondali, dal denso sottendere e proporre e dal continuo assecondare ricco di verve e soliditā per un quadro sonoro accattivante e stimolante, ricco di fantasia e savoir faire. |
Max Ionata Quartet LITTLE HAND Abeat RecordsAB JZ 017 Con slancio e solida intesa di gruppo, proprietā di linguaggio e pienezza d'espressione si delineano gli scenari in jazz del sassofonista Max Ionata e del suo quartetto. Al sax tenore Ionata modula con feeling ed efficacia un fraseggio robusto e dal naturale sgorgare, che si effonde con prestante vigore e si infittisce con verve e scende in profonditā con sicuro e disinvolto discorrere, con senso propulsivo e un prestante involarsi risolutivo, dall'avvincente e armonioso spaziare e dall'intensificarsi inebriante. Con ben dosati e sguscianti affondi, Ionata fa germogliare un rigoglioso diramarsi d'alea, che si spinge in avanti con coordinazione e scioltezza di conduzione, mentre al sax soprano delinea con limpide pennellate aggraziati paesaggi. Mannutza al piano fa scorrere con cristallina e subitanea freschezza il suo movimentato giostrare in orizzontale, dalle continue, coinvolgenti e agili giustapposizioni, dal florido innestare e fluire, mentre Loddo al contrabbasso e Angelucci alla batteria conferiscono la giusta carica ai pezzi con un avvincente pulsare e un corposo rincalzare. |
Angelo Lazzeri quartetto MIRTO Wide Sound WD124 Il sereno discorrere in jazz del chitarrista Angelo Lazzeri e del suo quartetto si instrada con savoir faire, agilitā e feeling nei percorsi sonori di "Mirto". Il fraseggio di Lazzeri scorre con saettare punteggiato, diretto slancio e perizia di conduzione in efficaci e spigliate tessiture d'alea, dal calibrato e pronto dispiegarsi. Sulla base del calzante soffondere e del fragrante sondare di Ricci alla batteria e di Mencarelli ora al contrabbasso, ora al basso elettrico, Lazzeri costruisce con senso narrativo e crescente scioltezza accattivanti itinerari d'alea che scendono in profonditā con un miniato inoltrarsi ricco di continui spunti e irrorato di freschezza espressiva, dallo spaziare e giostrare con inventiva e coesione. Al fraseggio sottile e penetrante di Lazzeri, dalle stillanti e cristalline espansioni improvvisative, dal cesellato incunearsi e sbrigliarsi, risponde il vigoroso involversi ed effondersi di Emili, dal potente mormorare al sax baritono, con un periodare inanellato con rigoglioso avvincere e dall'armonioso involarsi e tracimare con proprietā d'espressione e senso d'atmosfera con avvolgenti e robuste spirali d'alea. |
Bonanno - Mazzeo Quartet NOVECOSE Lush tales LT CD 0150 I briosi acquerelli in jazz del quartetto del pianista Alessandro Bonanno e del chitarrista Francesco Mazzeo si dispiegano con brillante freschezza di idee e un gradevole senso evocativo in "Novecose". Il fraseggio di Bonanno scorre chiaro, spigliato e coordinato, con armonioso discorrere e librarsi, dall'adamantino risonare, delineare e sgorgare in continuitā e dal rigoglioso infittirsi, dal prestante inoltrarsi e dall'agile giostrare e giustapporre. Con raffinata conduzione, Bonanno spazia e innesta pregiate sequenze d'alea, dal vivido e leggiadro diramarsi con crescenti e inebrianti onde improvvisative dal naturale effondersi e tracimare. Mazzeo intesse fini scie e tramature dal florido e subitaneo slancio, con sound sottile ed espressivo nel contempo. Il periodare di Mazzeo si svolge punteggiato in nitidi risvolti d'alea e si incunea cristallino e scende in profonditā con miniata perizia ed efficacia, con preziose trasparenze e una costruzione d'alea cesellata dal sicuro senso narrativo, con espansioni e proiezioni dall'inventivo crescere, inanellare e saettare con apici d'intensitā. Pintucci al contrabbasso e Bonioli alla batteria assecondano, rincalzano e sospingono con savoir faire il divenire dei brani. |
Massa - Leveratto - Borrelli UN PO' COME... NOI Panastudio productions CDJ 1117-2 Tra raffinatezza e verve si fanno luce gli episodi in jazz del trio del pianista Dino Massa, del contrabbassista Piero Leveratto e del batterista Claudio Borrelli. Sulla base del fragrante sottendere propositivo di Leveratto e Borrelli, Massa dispiega un brillante e vivido fraseggiare che scorre e cresce con convinzione e naturalezza, con armonioso incunearsi e scendere in profonditā. I tracciati d'alea di Massa sgorgano aggraziati e briosi, ricchi di slancio e di sentimento, con gradevole discorrere e limpida freschezza di conduzione. Con perizia e savoir faire, Massa si instrada con prestante naturalezza e un cristallino e radioso rintoccare, dal pregiato inoltrarsi e dal ben modulato gusto comunicativo. Il pulsare e rincalzare di Borrelli e le mirabili ascensioni ed esplorazioni di Leveratto, dal florido e tracimante germogliare, si uniscono in un brillante affresco sonoro al leggiadro giostrare e spaziare con avvincente eleganza di Massa, dal fluido delineare in continuitā con accattivante feeling e un aggraziato e agile giustapporre con efficacia e uno sciorinare e librarsi spigliato e inebriante. |
High Five Quintet JAZZ FOR MORE... Via Veneto Jazz VVJ 039 Con freschezza e slancio, capacitā comunicativa e un feeling schiettamente jazzistico salgono in primo piano gli scenari del cd "Jazz for more..." dell'High Five quintet. Sulla base dello spumeggiante e calzante sospingere e proporre ritmico e del sicuro dai e vai di Tucci alla batteria e di Ciancaglini al contrabbasso e del dinamico e spigliato puntellare e disporre di Mazzariello al piano, Scannapieco costruisce al sax tenore fluidi e graduali tracciati d'alea, percorsi con sound pregnante e corposo, dal soffio potente e mormorante e con naturalezza e un inebriante ascendere e involarsi in scioltezza, con decisivo ed espugnante piglio risolutivo. Con efficacia comunicativa e carica esecutiva, Scannapieco accende e profonde con armonioso disegno e apici d'intensitā il suo periodare coinvolgente, cui risponde l'arioso e avvincente saettare, limpido e con rigoglioso inanellare e ben orientata conduzione, dal brioso vivacizzare e coronare e dal disinvolto discorrere, di Bosso alla tromba e al flicorno, dai ben amalgamati spunti e dalle coerenti tessiture d'alea. Mazzariello al piano spazia e dispiega con brillante agilitā, con un cristallino sciorinare e inoltrarsi in continuo e crescente divenire. |
PJ trio NEW STEPS Alfa music AFMCD103 Il subitaneo ed elegante inoltrarsi del pianismo di Pino Iodice con scioltezza e leggiadra freschezza di costrutti risalta nel cd "New steps". Con versatilitā e savoir faire, sulla base del prestante rincalzare e fluidificare di Pietro Iodice alla batteria e di Dario Rosciglione al contrabbasso, Pino Iodice fa scorrere con raffinato librarsi un periodare efficace, dalla briosa eleganza e dall'insinuarsi con scioltezza e perizia in aggraziati paesaggi d'alea dal gradevole e consapevole disporre e digradare. Con determinazione e chiarezza di idee Pino Iodice fa scorrere inebrianti e armoniose sequenze, ricche di pensiero creativo e dai cristallini risvolti, dal rapido diffondersi con limpida naturalezza e terse pennellate, assecondato dal soffondere vivido di Pietro Iodice e Dario Rosciglione. Il pregiato delineare di Pino Iodice č ponderato con coesione e cresce con gradualitā, inanellandosi e scorrendo ricco di sentimento e di rispondenze interne con morbido e sognante punteggiare e spaziare, con uno sgorgare d'alea ben modulato e dall'agile rintoccare. |
Aldo Farias - Angelo Farias - Alberto D'Anna MURALES Polosud PS/035 Con feeling e limpidezza, freschezza espressiva e capacitā comunicativa si irradiano i paesaggi sonori di jazz mediterraneo del chitarrista Aldo Farias, del bassista Angelo Farias e del batterista Alberto D'Anna. Alla chitarra elettrica Aldo Farias sciorina con perizia e scioltezza discorsive sequenze che si inanellano e si insinuano sottili in continuitā con fantasia ed efficacia, sgorgando ora armoniose e cesellate, ora saettanti e accattivanti, dal guizzante infittirsi in una costruzione improvvisativa dalla stimolante prontezza e versatilitā. Alla chitarra classica Aldo Farias intesse morbidi e stillanti percorsi intrisi di inventivo lirismo, ricchi di sentimento e dal duttile e pregiato inoltrarsi dai continui sbocchi con verve e dalle germoglianti e crescenti tessiture in divenire. Angelo Farias, propulsivo solista dal bel sustain, e il palpitante coronare e tambureggiare di D'Anna realizzano fragranti e calzanti fondali ritmici e donano profonditā e vitalitā al cangiante succedersi dei brani, da cui fuoriesce il cristallino sprillare e giostrare dai continui spunti alla chitarra classica di Farias, che ricama con prezioso savoir faire ben torniti e vivaci scenari d'alea. |
Paolo Tombolesi Trio UNAWARES Philology W712 Il limpido e fluido diramarsi d'alea, ricco di sentimento, del pianista Paolo Tombolesi irradia gli episodi sonori del cd "Unawares". Il fraseggio di Tombolesi scorre in divenire con continue giustapposizioni e svolte in tracciati improvvisativi dalla prestante musicalitā e inventiva e dal giostrare brillante, fantasioso e consapevole. Nella dimensione del trio, con il fattivo contributo dell'assecondare e sospingere pertinente di Renzi al contrabbasso e di Marzi alla batteria, Tombolesi realizza affreschi jazzistici in movimento ricchi di efficacia e sensibilitā con slancio a tutto campo, con il suo cristallino inoltrarsi e incunearsi dalle terse intensificazioni e dall'inebriante punteggiare e svolgersi di onde d'alea dai continui spunti e cambiamenti di fronte. Tombolesi fa sgorgare e crescere con scioltezza e perizia il suo periodare che si espande con rigogliose e inanellate sequenze dal brioso e leggiadro dipanarsi di un tratteggio pianistico dal graduale librarsi e spaziare in rivoli sonori impressivi e dal coinvolgente e gradevole delineare. |
Luca Pasqua TRIO +1= LIVE Video Radio Jazz VR CD 000402 Il cristallino e ben increspato spaziare del chitarrista Luca Pasqua si dispiega al meglio nel cd "Trio +1= live". In compagnia del diafano fluidificare e sottendere di Fioravanti al contrabbasso e di Calloni alla batteria e con il contributo del rigoglioso effondersi del fraseggio di Bosso alla tromba, Pasqua fa scorrere con fantasia e slancio un fraseggio ricco di naturalezza e fantasia che ora sgorga rigoglioso e solare, ora sottolinea con marcate movenze. Le brillanti ed efficaci trasparenze chitarristiche di Pasqua si inanellano con intensitā discorsiva e coesione e un continuo enucleare e sottolineare che sfocia in radiosi affondi d'alea dall'avvincente esplorare e dal dovizioso sgorgare con accattivante savoir faire. Pasqua innesta e calibra il proprio fraseggio con perizia di conduzione e incisiva determinazione ad hoc. Il periodare di Pasqua si inoltra con crescente scioltezza e pregiate e coinvolgenti tessiture d'alea ed č affiancato dal prestante e armonioso saettare di Bosso, dal gioioso e arioso senso propulsivo che si irradia con florida e limpida pienezza esecutiva. |
Salvatore Tranchini Quintet FACES Red Records RR 123301-2 CD Ora con saettante efficacia, ora con arioso senso d'atmosfera, salgono in primo piano gli scenari pienamente jazzistici del quintetto del batterista Salvatore Tranchini. Il drumming ora scattante e avvincente, ora morbido e soffice di Tranchini sospinge e corona al meglio lo sviluppo dei brani in coppia con il ben modulato pulsare di Vigorito on bass e con il contributo del brillante sottendere di Nastro al piano, solista con il suo scaturire nitido e adamantino, dal continuo e vivace sgorgare, spaziare e sottolineare e dall'elegante discorrere e delineare con posata consapevolezza e savoir faire. Il fluidificare prestante di Tranchini coordina insieme al duttile cardinare di Vigorito e giostrare e scandire efficace di Nastro le sortite di Bosso alla tromba che si invola con freschezza e rigogliosa leggiadria esecutiva, con un coinvolgente proiettare ricco di densitā espressiva, e di Scannapieco al sax tenore, dal periodare ricco di sentimento e dal corposo e potente discorrere e involarsi con crescente e tracimante efficacia, dall'avvincente e trascinante evolversi ed espandersi. |
Andrea Tarozzi Trio BLUES FOR ELIS Splasc(H) Records CD H787.2 Con brioso sciorinare e cristallina freschezza crescono e si espandono i tracciati in jazz del pianista Andrea Tarozzi. Sulla base dell'elastico lanciare e sottendere ritmico di Abeni on drums e di Terragnoli on acoustic bass, Tarozzi giostra e dispiega con gioiosa vivacitā ed espressivitā nel suo scacchiere d'alea e il suo fraseggio scorre e si infittisce con accattivante e punteggiata naturalezza e con un brillante e adamantino giustapporre dagli avvincenti sviluppi. Con il propulsivo supporto di Terragnoli e Abeni, Tarozzi con tersa perizia narrativa fa sgorgare e delinea gradevoli e dinamici orizzonti e chiarori pianistici, dall'armonioso, inventivo e stimolante evolversi e con raffinata verve e capacitā comunicativa. Il pregiato librarsi e sottolineare in scioltezza di Tarozzi si invola rigoglioso e con continue e graduali sortite in una conduzione dall'efficace e coordinato disegno improvvisativo ed č affiancato in vari brani dal prestante diramarsi e spaziare delle ben tornite tessiture di Gibellini on guitar, dal ben definito esporre e discorrere in una costruzione d'alea dosata con perizia e feeling, e in un brano da Speri alla chitarra con il suo limpido descrivere e incunearsi. |
Piero Odorici ESTATE Red Records RR 123298-2 Con freschezza, vitalitā e slancio si sviluppano i percorsi in jazz del live del sassofonista Piero Odorici. Il fraseggio del sax tenore di Odorici sgorga con scioltezza e naturalezza di conduzione e un sound diretto, ficcante e pregnante, con efficacia e gusto discorsivo in un divenire d'alea fluido e accattivante. Con convinzione e perizia esecutiva Odorici fa scorrere in continuitā e crescere e inanellare con avvincenti apici d'intensitā il suo periodare, dal prestante espandersi e che si sviluppa con coesione e ricco di rispondenze interne, il tutto sulla base del prestante sospingere in continuitā e del generoso e costante senso propulsivo di Grandi alla batteria e di Micheli al contrabbasso insieme al brillante punteggiare di Tonolo al piano, dal cristallino delineare, dal brioso spaziare e dall'agile inoltrarsi e sottolineare, dal florido tratteggiare e ampliare chiaroscuri pianistici ricchi di svolte, con armoniosa ponderatezza e un rigoglioso giustapporre, cui si unisce Gibellini alla chitarra, con il suo cesellare dal continuo e ben modulato proiettare, dal sottile e ben tornito infittirsi e dal diramarsi con savoir faire e compiutezza di costruzione del fraseggio. |
Gianluca Renzi LOOKING FOR THE RIGHT LINE Wide Sound WD127 Con ariosa freschezza e slancio comunicativo, feeling e verve si fanno strada le composizioni e gli arrangiamenti del contrabbassista Gianluca Renzi. Nella dimensione del sestetto, l'accattivante pulsare della sezione ritmica veleggia sicuro in sintonia con il brioso e armonioso effondersi dei fiati. Renzi si rivela autore efficace e sa dosare e miscelare situazioni e colori sempre all'altezza e dalla fragrante vitalitā sonora. Il suo propulsivo sondare contrabbassistico viaggia d'intesa con l'esuberante e spumeggiante sospingere di Iodice alla batteria e con il brillante punteggiare di Lussu al piano acustico ed elettrico. Il leggiadro divagare e descrivere oasi di musicalitā di Lussu si alterna alle voci efficaci dei fiati, quali il verace grondare ed espandersi di Ionata al sax tenore, l'apollineo saettare dal rigoglioso e coordinato protendersi in rivoli di espugnante dirittura di conduzione di Amato alla tromba e il pregnante e ben impostato delineare di Carotenuto al trombone, per un ensemble che discorre su articolati tracciati guidati da Renzi, solista dal sound duttile e solido e compositore dalla gradevole e coinvolgente vena narrativa. |
Alessandro Zampini THANKS Abeat AZ 02 CDWD127 Gli armoniosi flussi sonori in jazz del contrabbassista Alessandro Zampini e dei musicisti suoi collaboratori lasciano un'impronta di rilievo con il cd "Thanks". Con naturalezza ed efficacia, con capacitā comunicativa e descrittiva i brani di Zampini scorrono al meglio e sulla base del calzante sottendere di Abeni alla batteria e di Zampini stesso si sviluppano i prestanti solos dei solisti, a partire dal sound chiaro e vigoroso del sax tenore di Bonisolo, che si invola con dirittura di conduzione e inanella e scende in profonditā con rigogliose e inebrianti intensificazioni, dall'espugnante effondersi e tracimare con bellezza di linguaggio e continuitā di slancio e un perentorio germogliare, cui risponde il soffio crescente e ben dosato di Boato alla tromba che con perizia e purezza di sonoritā si incunea e saetta con feeling e senso d'atmosfera floride, ben calibrate e modulate espansioni. Dal canto suo Gibellini on guitar discorre in scioltezza con un brillante innestare e diramarsi, ricco di svolte nelle sue tessiture ben delineate e irrorate di freschezza esecutiva e nondimeno Chicco al piano giustappone briose e cristalline sequenze, dal terso tratteggiare e dipanarsi, in un divenire d'alea limpido e dall'agile disporre e punteggiare, ricco di consapevolezza esecutiva e dal ponderato e leggiadro sgorgare di musicalitā. |
Erminio Cella Trio SPIKE Philology W 110.2 La dinamica raffinatezza del dispiegarsi e librarsi in continuitā con slancio e determinazione del pianista Erminio Cella si segnala nel cd "Spike". Il rigoglioso sgorgare propulsivo di Cella si espande con sentimento ed efficacia in rivoli armoniosi e avvincenti nello spaziare ed estendere pregiati orizzonti d'alea, dal prestante e inebriante delineare. D'intesa con l'elastico e corposo sospingere di Mistrangelo al contrabbasso e di Boria alla batteria, Cella giostra con cristallina freschezza e coordinazione verso inebrianti approdi in jazz, dal vivido veleggiare e dal brillante disporre con brioso senso discorsivo. Con il contributo del lanciare ritmico di Boria e Mistrangelo, Cella sottolinea e scorre e scende in profonditā con un ben modulato disegno improvvisativo dai continui sbocchi e dalla doviziosa inventiva, dal crescente svolgersi con un fraseggio diretto e coinvolgente, che si inoltra senza remore e con sicuro orientamento in leggiadri affreschi jazzistici in movimento, dallo stimolante evolversi con chiarezza di conduzione e savoir faire. | Afterstart project TIRAKKAMPA' Music Center BA CD 046 Il cesellato incunearsi e dipanarsi con perizia della chitarra di Stracciati, i radiosi chiarori d'organo hammond di Santarnecchi e il calzante fluidificare della batteria di Borri danno vita agli episodi jazzistici di spessore, tra feeling e atmosfera, dell'Afterstart project. Il fraseggio di Stracciati scorre miniato e saettante in tessiture d'alea ricche di savoir faire dal compiuto svilupparsi e dallo sgorgare in divenire dai pregiati sbocchi. Stracciati delinea e rifinisce ad hoc con senso discorsivo e un sottile insinuarsi in scioltezza ricco di sentimento in subitanei e ben modellati rivoli d'alea, dal prezioso ed espressivo sbocciare. L'armonioso ed effusivo sound di Santarnecchi all'organo mormora e si dirama con luminosa intensitā e calda evocativitā dal crescente scorrere e sfociare, con briose e avvolgenti scie sonore, dall'avvincente e rigoglioso spaziare con penetrante efficacia. Il drumming di Borri sottende e vivacizza con prestante senso propulsivo, per solari panorami in jazz dai significativi risvolti e dal naturale discorrere ed effondersi con coinvolgente incedere. |