| François Carrier | | Open Spaces |
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Spool – SPL127 – 2006
François Carrier: Sassofono contralto
Dewey Redman: Sassofono tenore
Michel Donato: Contrabbasso
Ron Séguin: Contrabbasso
Michel Lambert: Batteria

Parlare di questo disco oggi è quasi come tornare indietro a parlare degli albori di Carrier, se consideriamo il fatto che è stato registrato nel 1999 durante tre concerti live tenuti nella Città del Quebec, suonato in coppia con un altro sassofonista: il texano Dewey Redman. Quest'ultimo, scomparso il 2 settembre di quest'anno, dà l'impressione che sia stato il movente che ha spinto la Spool (casa discografica dell'album) a riesumare un vecchio album inedito del musicista scomparso.
Come ormai ci ha abituati Carrier, anche il frutto di questa registrazione è musica improvvisata. Going Through inizia con un lento e pensoso sassofono solitario e dopo un minuto le pesanti note di Michel Donato (presente solo nella prima traccia) aggravano l'animo dell'atmosfera. Poco dopo, gradatamente tutti gli altri sono partecipi, sbloccando le malinconiche note al sesto minuto. Un lunghissimo assolo di contrabbasso divide gli oltre venti minuti della prima traccia. Open Spaces, dall'impronta bop, inizia con un tema molto energico e viene poi diviso in due, anche in questo caso da un lungo assolo di basso (nella seconda e terza traccia Ron Séguin) che dialoga con la batteria di Michel Lambert. Il brano chiude con il tema iniziale. With the Flow inizia con un romantico Redman-Séguin arricchito da brevi interventi di Carrier e Lambert; anche in questo caso il contrabbasso divide la traccia in due parti con un lungo assolo, per lasciare il posto all'assolo di Carrier. Si prosegue con un dialogare continuo degli strumenti, accentuato in chiusura dai due sassofonisti. Tutto il resto è ancora improvvisazione.
Angelo Abbonante - Jazz Convention Year 2006