Pierluigi Balducci Small Ensemble
Leggero

Dodicilune Dischi - Ed 229 - 2006

Pierluigi Balducci: basso elettrico
Luciano Biondini: fisarmonica
Antonio Tosques: chitarra

Leggero


Pierluigi Balducci Small Ensemble, registrato dal vivo a Bari il cinque marzo del 2006. Poche informazioni che gią delineano lo sviluppo di Leggero. Il calore della registrazione live, la formazione ridotta al trio - fisarmonica, basso e chitarra. Una scelta di brani particolare che si estende da Duke Ellington a Bill Frisell, passando per Jim Hall, Paul Anka e tre brani originali.
Il primo impatto con Leggero é la naturalezza delle atmosfere musicali disposte da Pierluigi Balducci, Luciano Biondini e Antonio Tosques: la musica del trio si sposta, morbida, dallo swing alla battuta ternaria della danza, dai toni suadenti alle improvvisazioni pił sferzanti, pił movimentate. Una naturalezza che copre tutto lo spettro delle espressioni musicali utilizzate dai tre ed é questo approccio il punto di forza del disco: Pierluigi Balducci ha scelto di lavorare stabilmente con lo stesso gruppo di persone, modulando la musica sulle caratteristiche dei musicisti. Il risultato é nella possibilitą di eseguire la musica dell'Ensemble con la stessa intensitą, con la stessa espressivitą, anche in formazione ridotta o non completa.
La naturalezza con cui si esprime il trio porta al calore, alla ampia disposizione emozionale che i tre musicisti riescono a trarre dagli strumenti e dalle note. Dalle introduzioni in solo alle improvvisazioni descrittive, dall'attenzione alla danzabilitą dei ritmi allo sguardo attento agli equilibri dinamici del trio, Balducci, Biondini e Tosques compiono un lavoro pregevole, di alto livello in ogni direzione.
Essere parte integrante di un progetto porta i tre musicisti a non subire la mancanza di uno strumento fondamentale come la batteria o di voci particolari, come violino e violoncello. Biondini e Tosques aprono i brani, le improvvisazioni percorrendo con condiscendenza le frasi e i temi composti da Balducci, il trio si muove senza esitazione in ogni passaggio.
L'Ensemble, per quanto nella sua versione ristretta, si appropria con la sua voce e le sue movenze di brani distanti tra loro: The Mooche e Strange Meeting, di Bill Frisell; (All of a sudden) my heart sings, tratta dal repertorio di Paul Anka, e Careful, composta da Jim Hall, sono brani che mettono in evidenza l'interpretazione del trio. Se ne appropria e ne rende con eleganza lo swing, avvolge il ritmo in raffinati movimenti di danza, declina le improvvisazioni con una passionalitą languida, con una leggera tensione, legata ai tempi e al trasporto naturali nel danza, una tensione che si stempera nel rapporto sempre equilibrato tra i tre strumenti, nel rispetto dei ruoli. Il pregevole supporto di Antonio Tosques, impegnato in un ruolo a tutto campo, che lo vede, di volta in volta, oscuro e indispensabile supporto e solista di notevole intensitą, garantisce al trio la possibilitą di esprimersi nelle direzioni aperte dai brani e si sposa in modo spontaneo con le linee, avvolgenti e melodiche, eseguite dal basso elettrico di Balducci. Luciano Biondini é un interprete di ottimo livello che trova nelle atmosfere, suadenti e malinconiche, del Pierluigi Balducci Small Ensemble il terreno per mettere in evidenza la voce della sua fisarmonica.
Sin dalle prime note di Strange meeting, il brano che apre il disco, si avverte il sentimento, come si diceva, di raffinata tensione, di elegante e malinconica passionalitą che anima le note del concerto. Una sensazione che corre attraverso le sette tracce fino ad arrivare alla chiusura di Leggero, il brano che da il titolo all'album: una danza veloce, condotta con gusto dalla fisarmonica di Luciano Biondini.

Fabio Ciminiera - Jazz Convention Year 2007