Antonio Tosques Quartet
Synopsis

Dodicilune Dischi - Ed 232 - 2007

Antonio Tosques: chitarra
Robert Bonisolo: sax tenore
Pierluigi Balducci: basso elettrico
Mimmo Campanale: batteria

Synopsis


La peculiaritÓ di Synopsis, nuovo lavoro dell'Antonio Tosques Quartet Ŕ nell'incrocio delicato e caldo dei suoni dei diversi musicisti. Linee morbide e rotonde si diffondono su temi composti con intelligenza e su improvvisazioni mai scontate. Synopsis Ŕ un disco che riesce ad unire l'eleganza dei suoni con una buona presa ritmica: un disco realizzato con gusto da quattro musicisti esperti ed affiatati. Ed Ŕ forse nel lungo sodalizio che unisce i quattro musicisti, soprattutto Tosques e Balducci, che si pu˛ ritrovare una chiave di lettura importante: il quartetto riesce a spostarsi con facilitÓ e padronanza nelle diverse atmosfere del disco, caratterizzando il lavoro con il proprio mondo sonoro, con un linguaggio coerente nelle diverse accezioni. La ricerca di una strada personale passa anche attraverso il confronto con la tradizione, con i riferimenti e le influenze. Nelle tracce di Synopsis, il quartetto passa in rassegna momenti ed episodi della tradizione: la ballad e lo swing, il mainstream e l'abile giovo sul tempo in Synopsis, l'escursione negli anni ottanta con Three Witches. La peculiaritÓ del quartetto Ŕ nel portare in ogni campo la propria voce senza forzature o strappi: la musica fluisce e ogni brano riesce a dare risalto, insieme, alle abilitÓ dei quartetto musicisti e alla matrice di partenza del tema. Un jazz classico e moderno, al tempo stesso: la sintesi operata dal quartetto di Tosques mette in risalto il richiamo alla tradizione attraverso un suono gentilmente elettrico e una ritmica moderna, aggressiva quando serve, un supporto sempre efficace per i solisti e per lo sviluppo dei brani. La sintesi passa anche attraverso la scrittura e le soluzioni scelte nelle improvvisazioni: Bonisolo e Tosques sono solisti dalla vena melodica e descrittiva e muovono con particolare attenzione alle dinamiche dei brani, rispettando il dettato del tema e interagendo con la ritmica. La disposizione della scrittura Ŕ, infine, un punto di forza del lavoro di Tosques: il chitarrista garantisce aperture e cambi di direzione con scelte dirette, naturali quanto ben calibrate. ╚ il caso, se si vuole fare un esempio, dell'accordo con cui termina il tema di Soul City: una soluzione semplice che permette la suddivisione delle due parti del tema e della successiva partenza degli assolo. Nella medesima direzione, quella cioÚ di introdurre variazioni e nuove possibilitÓ, va l'accompagnamento offerto dalla chitarra: unisono con il sassofono e accordi modificano, di volta in volta, le atmosfere dei brani e creano un meccanismo ben congegnato nel corso del disco.

Fabio Ciminiera - Jazz Convention Year 2007