Quintorigo
Play Mingus

Sam Production – SAM 9017 - 2008

Luca Lo Bianco: basso acustico e elettrico, elettronica
Mauro Schiavone: pianoforte
Francesco Guaiana: chitarra
Giorgia Meli: voce
Gianni Gebbia, Gaspare Palazzolo, Orazio Maugeri: Sassofono
Claudio Gioè, Rosario Tedesco: attori
Ferenc Nemeth, Mimmo Cafiero, Massimo D'Aleo, Fabrizio Giambanco: Batteria

Play Mingus


Difficile non pensare al grande contrabbassista e compositore Charles Mingus, quando ci si approccia ad una certa musicalità. Tra i padri e protagonisti del jazz moderno, grande innovatore, il burbero di Nogales a distanza di quasi trent'anni dalla sua morte, continua a ricevere tributi sui suoi lavori. Il “mal di Mingus” non poteva non colpire anche gli dei Quintorigo. Giunti al loro sesto album, il poliedrico quintetto riarrangia quattordici brani, alcuni registrati in studio altri live, del jazzista americano, e a completare l'opera, troviamo come ospiti ben quattro musicisti prettamente digeriti in ambito jazzistico. Antonello Salis alla fisarmonica e Gabriele Mirabassi al clarinetto in tre brani, Cristian Capiozzo alla batteria di Moanin' e Michele Francesconi al pianoforte in quasi tutte le composizioni e la simil tromba in Jelly Roll e Goodbye pork pie hat? Beh, quella e di Luisa Cottifogli con la voce!
I brani più riusciti sono Pithecanthropus erectus e Oh lord don't let them drop that atomic bomb on me. Appassionato l'intervento di Salis in Fables of faubus.
Play Mingus contribuisce a rivestire i Quintorigo di originalità. Un disco convincente nel complesso ma che lascia ancor di più alle spalle gli estimatori di Rospo e si rintana in una nicchia di ascoltatori che magari sfocierà nel mare del jazz. Attendiamo il prossimo.

Angelo Abbonante - Jazz Convention Year 2008