Giancarlo Nino Locatelli: clarinetto soprano, clarinetto contralto
Andrea Grossi: contrabbasso
Cristiano Calcagnile: batteria, percussioni
We Insist! – 2020
La musica del cd nasce «da frammenti melodici suggeriti dal movimento delle mani in rapporto con lo strumento, delle dita sulle chiavi dei clarinetti» come si legge nelle note di copertina. Da queste schegge tematiche si parte per lunghe esplorazioni e divagazioni, dove i tre musicisti complicano notevolmente il discorso, iniettando nella suite tutta una serie di elementi in concordanza o in voluta discordanza. I ritmi ondeggiano da sequenze astratte, dove il tempo si intuisce soltanto, a parentesi funkeggianti, da oasi simil-swing a intermezzi dove si distingue chiaramente l’ombra lunga del blues. La tradizione è rispettata, perciò, anche quando viene, apparentemente, elusa.
Il clarinetto soprano, in alcuni episodi sostituito dall’omonimo contralto, conduce il gioco, caracollando con un periodare rettilineo o obliquo, concedendosi, all’occorrenza, licenze timbriche, suoni fuori registro, rumorismi scabri del tutto congruenti con lo specifico della proposta del trio. Grossi e Calcagnile sono accordati con la sensibilità ed il metodo di lavoro di Locatelli, dando di piglio ai loro strumenti quando c’è da mostrare l’anima più propriamente jazzistica di questa musica o operando di fianco, o in modo divergente, allorchè sia opportuno rivelare il lato contemporaneo-avanguardistico di Pipeline.
La “Kakuan Suite” è un’altra registrazione pubblicata dalla We Insist!, una label che vanta un catalogo sempre più ricco di opere di sicuro interesse.
Giancarlo Locatelli e il suo trio, in conclusione, si esprimono in un linguaggio modellato su frequenze attuali, dove non esistono confini stilistici, e confezionano, così, un album di rara consequenzialità, dove le idee musicali ed extra-musicali sono illustrate al meglio, grazie ad un approccio inequivocabilmente concettuale alle composizioni.