Armaroli/Piccolo/Sharp – Imaginary Songbook

Sergio Armaroli: vibrafono
Steve Piccolo: basso elettrico, voci, electronic devices
Elliott Sharp: chitarre, sax soprano

Dodicilune Dischi – 2025

Il processo di destrutturazione portato avanti da Sergio Armaroli negli ultimi suoi dischi continua con Imaginary Songbook. Con lui ci sono Steve Piccolo e Elliot Sharp, due musicisti vicini all’avanguardia e a uno sperimentalismo che prende in considerazione anche in jazz. Questa volta sono frammenti di temi e melodie pescati da quel pozzo infinito di brani immortali prodotti dalla musica jazz, da Serenade in Blue a My Man’s Gone Now. Gli strumenti messi in campo sono il vibrafono, il basso elettrico, le chitarre e il sax soprano. In aggiunta una buona dose di escamotage elettronici e la voce, distante e misteriosa di Steve Piccolo. Il progetto è doppio, nel senso dei dischi e racchiude 64 brani. Si è di fronte a un qualcosa di inusuale, che richiede abbandono totale all’ascolto, immaginazione e voglia di andare oltre gli schemi consueti. Gli strumenti fanno un continuo lavoro di “distruzione” e “ricostruzione” sulle stesse fondamenta tematiche dei brani. Un lavoro di cesello, melodico, metallico e straniante che ridisegna le fisionomie compositive di mondi la cui immagine è scolpita nella storia. È un viaggiare tra realtà, di cui una buona parte appartengono a dimensioni che si confondono con il presente. Imaginary Songbook sembra un disco sospeso tra passato e futuro il cui presente è solo la carnale fisicità dei musicisti.


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