Erika Petti – Tornerai

Erika Petti: voce, chitarra classica

Miriam Fornari: pianoforte, synth

Damiano Lanciano: basso, contrabbasso

Giuseppe Venditti: batteria, percussioni

Luca Tozzi: chitarra elettrica

Manuel Petti: fisarmonica

Chiara Piccione, Katia Valente, Giulia Antonelli: voce

 

Emme Record Label – 2025

Erika Petti è una cantautrice che cerca di coniugare la musica d’autore con il jazz. I suoi testi, in questo disco originali come la stessa musica, sono raffinati e melodici. Rientrano a pieno diritto nella tradizione italiana del cantautorato colto e di ricerca. C’è da aggiungere una riconosciuta passione per il canto afroamericano, il soul e il blues. Prova ne è Smokey Bar, un pezzo dal sapore internazionale, bluesy quanto basta e attraversato da un assolo di chitarra molto efficace e riuscito. La sua voce è particolare, sembra leggermente rauca, quasi nasale, ma è estremamente personale e chiara, anche nello scat di PalamaElla. Questo è un brano che la vede alle prese con dinamiche e tempi diversi che le danno anche una dimensione ben chiara di cantante jazz. In Tornerai è accompagnata da un quartetto composto da Miriam Fornari al pianoforte, Damiano Lanciano al basso e Giuseppe Venditti alla batteria. Poi ci sono le incursioni di Luca Tozzi alla chitarra e Manuel Petti alla fisarmonica. Si è di fronte a un disco composto da diversi volti: pop, jazz, blues e latin. Probabilmente incarnano la personalità della cantante che riesce con estrema facilità ad affrontarli tenendo sempre alta la qualità del suo canto. Si ascolti Through Endless Time, un pezzo impegnativo e di un certo spessore, che assume nel suo svolgimento anche sembianze folk, grazie all’intervento della fisarmonica, prima di rientrare nell’alveo jazz a forza di scat e cori di supporto. Fascinosa e personale è anche E ti canto. Petti si accompagna alla chitarra intraprendendo un viaggio intimista attraverso un excursus pop di qualità. Lo stesso si può dire della title track, più delicata e personale. «Sono un soldato fattosi uomo» è il cuore testuale di Sono un soldato, uno dei brani del disco che mette in risalto lo struggimento della cantante nel poetare una storia di sofferenza e forse rinascita. Notevole sono anche l’atmosfera, la cadenza blues e l’assolo di chitarra in Hai deciso e …, brano in cui Petti offre il meglio delle sue capacità canore e interpretative. Tornerai, forse il disco più bello, compiuto e di prospettiva di Erika Petti, si chiude con la poesia e le suggestioni latin di Amar y Vivir.

 


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