Il trio ungherese Squelini, fra i più importanti esponenti dell’etno-jazz europeo, già passato più volte in Veneto, sarà il protagonista giovedì 4 dicembre di un atteso concerto all’Argo 16 di Marghera. Aprirà la serata il quartetto veneziano Minimal Klezmer, che l’anno prossimo festeggerà i 15 anni di attività, con il suo klezmer contaminato da classica e jazz. Un abbinamento non casuale, visto che sia Socal che Durante, due dei fondatori del gruppo, hanno già suonato con il trio di Szabolcs Szoke, musicista, compositore e attore, tra le figure più significative dell’odierno panorama culturale magiaro.
Il trio Squelini è uno storico gruppo ungherese che suona una sorta di etno-jazz “da camera” ed esegue per lo più composizioni originali. Nella loro musica, che ha una forte carica ipnotica, l’improvvisazione, l’interplay e i suoni ancestrali degli strumenti giocano un ruolo fondamentale. Fondato e diretto da Szabolcs Szoke, specialista di strumenti a corda, veterano protagonista di importanti ensemble magiari come Ektar e Tin-Tin, il trio è completato dal percussionista Peter Szalai, esperto di musica classica indiana e specialista delle tabla, e dal plurisassofonista di formazione jazzistica Daniel Vaczi.
Szabolcs Szoke è musicista, scrittore, artista visivo e teatrale. Partendo dalla musica classica il suo interesse si è poi rivolto agli strumenti a corda, in particolare quelli orientali; nel trio Squelini valorizza anche lo strumento armonico-percussivo array mbira. La sua carriera musicale inizia come solista dell’ensemble Kolinda, molto noto in Francia alla fine degli anni ’70. Nel 1981 forma con Zoltan Krulik il gruppo Makam, in cui la musica contemporanea si mescola a varie musiche popolari. Nel 1994 fonda, insieme ad alcuni musicisti jazz, il Tin-Tin Quartet (dal 2003 quintetto) e nel 2002 l’Ektar Ensemble.
Minimal Klezmer nasce nel 2011 a Londra per volontà di tre musicisti accomunati da una formazione classica, un’attitudine all’improvvisazione, un’affinità con l’estetica dadaista ed una passione per la musica klezmer. Il gruppo è diventato quindi un quartetto ed ha oggi tre album alle spalle. Il repertorio è il risultato di un lavoro di ricerca su fonti d’epoca e di riscrittura delle stesse: danze e canti tradizionali incisi all’inizio del Novecento, ma anche brani provenienti da tradizioni musicali dell’Europa orientale, sono ripensati all’interno di pratiche esecutive e compositive mediate dalla musica contemporanea (musica da camera, musica jazz e libera improvvisazione).
Minimal Klezmer ha pubblicato nel 2024 il suo ultimo lavoro, “Ot Minusz Ketto”, con Caligola.
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