Pasquale Mirra & Hamid Drake – Lhasa

Pasquale Mirra: vibrafono, percussioni
Hamid Drake: voce, batteria, percussioni

Parco Della Musica Records – 2025

Concretezza terrena, luoghi ben precisi del nostro pianeta, riferimenti astronomici, richiami ai maestri delle avangaurdie storiche: sono queste le coordinate intorno alle quali si sviluppa il dialogo musicale tra Pasquale Mirra e Hamid Drake nelle quattro lunghe tracce presenti in Lhasa. Tre temi firmati a quattro mani da Mirra e Drake si intrecciano con le composizioni di Don Cherry e Sun Ra: lo sguardo spazia dall’Africa alle costellazioni celesti (è questa la traiettoria evocata dalla prima traccia del disco costituita da Togo di Don Cherry e dall’originale Leo), dai monti del Tibet (Lhasa è la capitale della regione asiatica) alla natura e ai bisogni più umani (The Toad e Brown Rice). Spunti semantici e musicali utili per dare vita un flusso sonoro senza pause, capace di unire dimensione ancestrale e visione moderna: l’interplay consolidato negli anni consente a Mirra e Drake di interagire tra loro con assoluta immediatezza e, quindi, di sfruttare il materiale, gli impasti timbrici, la forza espressiva di voci e percussioni in maniera creativa e sempre centrata.


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