La parte conclusiva di Jazz’n’breakfast a Genova

La parte conclusiva di Jazz’n’breakfast prevede tre concerti la domenica mattina al Teatro Gustavo Modena di Genova.

Dietro al titolo Grace and danger (15 febbraio) c’è un viaggio musicale attraverso gli anni ’20 e ’30, i più fertili e contraddittori del ‘900, quando la Germania di Weimar e l’America del jazz dialogavano in un gioco di specchi fatto di creatività esplosiva e prospettive inquietanti. Da una parte la Berlino dei Kabarett, dall’altra la Broadway di Irving Berlin e George Gershwin, emigrati ebrei di origine russa. In scena Simona Bondanza (voce), Roberto Gorgazzini (piano), Stefano Bergamaschi (tromba), Riccardo Barbera (contrabbasso), Rodolfo Cervetto (batteria).

Domenica 29 marzo, un altro fuoriclasse del jazz contemporaneo come Max Trabucco. Convergence è il suo nuovo concept album, frutto di oltre due anni di studi e sperimentazioni, formato da nove quadri sonori basati sulla convergenza di diversi generi e melodie. Il batterista e compositore guida un quartetto composto da Manuel Caliumi (sassofono), Federica Michisanti (contrabbasso), Federico Pierantoni (trombone).

Per il gran finale un trio d’eccezione – Rodolfo Cervetto batteria, Alessio Menconi chitarra, Massimiliano Rolff contrabbasso – dà vita a Around Beatles (19 aprile). Lungi dall’essere il classico tributo ai Fab Four, il live è un incontro tra il repertorio beatlesiano e l’invenzione jazzistica in cui brani ballabili come From me to you e Can’t buy me love o psichedelici come Dear Prudence e Blackbird vengono reinterpretati in chiave strumentale con arrangiamenti ad hoc, che valorizzano le melodie iconiche e le proiettano in un linguaggio jazzistico contemporaneo.

Curata da Rodolfo Cervetto e promossa dal Teatro Nazionale di Genova, la rassegna ha conosciuto, anno dopo anno, un costante ed evidente aumento di pubblico: il popolo del Jazz’n’breakfast non teme la sveglia domenicale e già poco dopo le ore 9 inizia ad affollare il foyer del teatro per gustarsi la colazione in compagnia di amici e appassionati di musica. Negli anni, la crescente affluenza ha fatto in modo che i concerti, che inizialmente si svolgevano alla Sala Mercato (220 posti), si siano guadagnati la Sala del Teatro Modena, con oltre il doppio della capienza. Altra novità di quest’anno è che al termine di ogni live, verrà estratto a sorte un biglietto tra il pubblico: il vincitore riceverà una piccola scultura realizzata ad hoc per ogni concerto, dall’artista Ruben Esposito. Jazz’n’breakfast è curata da Rodolfo Cervetto in collaborazione con Associazione Musicale Esperanto, Louisiana Jazz Club e promossa dal Teatro Nazionale di Genova con il sostegno del Centro Commerciale e Divertimenti Fiumara. L’Undicesima edizione della rassegna si è aperta domenica 19 ottobre con Cadira, un concerto che è un giro del mondo sulle onde sonore cangianti del jazz, tra ritmi dispari, metriche tradizionali e melodie antichissime, ed è proseguita con Travel collective, ensemble con il bassista Dominique Dipiazza (30 novembre), con The Essence formazione composta da Flavio Boltro, Riccardo Barbera e Rodolfo Cervetto (21 dicembre) e con il chitarrista Luca Falomi (25 gennaio).

Tutti i concerti di Jazz’n’breakfast iniziano alle ore 10.30. La colazione in teatro è servita a partire dalle 9.30. Ingresso 10 euro (colazione + concerto). I biglietti sono in vendita presso le biglietterie del Teatro Nazionale di Genova e su teatronazionalegenova.it

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