Michele Francesconi – Seasons (Three Suites for Piano Trio)

Michele Francesconi: pianoforte
Giulio Corini: contrabbasso
Luca Colussi: batteria

Caligola Music – Caligola 2371 – 2025

Tre suites per pianoforte commissionate da Michele Francesconi a tre pianisti diversi per caratteristiche e stile ma animati da una disposizione naturale alla scrittura e alla concezione di una musica articolata e ricca di sfaccettature come sono, in “ordine di apparizione”, Marco Ponchiroli, Stefano Travaglini e Luca Dell’Anna. Un materiale interpretato poi con un piano trio estremamente versatile, formato da Francesconi insieme a Giulio Corini e Luca Colussi, musicisti a loro volta capaci di rispondere con soluzioni timbriche efficaci, rispettose della partitura e, allo stesso tempo, utili ad arricchirla con spunti e stimoli creativi. Come, peraltro, hanno spesso dimostrato nei vari progetti sia come leader o coleader che come sideman in cui li abbiamo ascoltati nel corso degli anni.
Il tema delle stagioni, la dimensione ciclica dei momenti dell’anno e delle vite delle persone rappresentano l’artificio narrativo che sottende al percorso condotto tanto dai compositori quanto dagli interpreti coinvolti in Seasons. Michele Francesconi porta così in questo lavoro dalla gestazione particolare un’attitudine presente in tutti i progetti realizzati finora dal pianista, sempre curati nei dettagli e negli arrangiamenti e soprattutto pensati per sfuggire, attraverso il ragionamento e una visione personale, ai cliché e per andare alla ricerca di altre possibilità espressive. Una sfida risolta, a seconda dei casi, in maniera cantabile e lirica, altre volte secondo direttrici più cerebrali e altre ancora con un dialogo aperto e non banale con le esperienze maturate nelle differenti stagioni del jazz e della musica del Novecento.
Le composizioni portate nel disco alternano l’approccio classico – perfino nella scelta di intitolare le singole parti della suite con le indicazioni dei tempi – e compassato di Ponchiroli, la dimensione più mitteleuropea dei brani firmati da Travaglini, animati da una miscela sghemba di energia e algido rigore, la frastagliata sintesi di Dell’Anna che unisce i suoi tanti interessi – musicali e non solo – in una scrittura che unisce trasporto lirico e spinte ritmiche di diversa provenienza. Il lavoro del trio porta poi a comun denominatore queste particolari prospettive esaltandone i tratti e le peculiarità ma anche assecondando con la propria personalità gli input contenuti nel materiale di partenza.
Forma e sostanza si ispirano vicendevolmente nelle tante stanze sonore attraversate da Michele Francesconi in Seasons: un lavoro che, grazie alla sua costruzione plurale, si sviluppa attraverso la somma, l’accostamento, il confronto tra le reazioni scaturite nel trio dai passaggi delle tre suite e si rivela la felice e fertile realizzazione di un’idea ambiziosa e tutt’altro che usuale e scontata.


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