Il fine settimana del Jazz Club Ferrara

Sono tre gli appuntamenti con la musica dal vivo al Jazz Club Ferrara nel fine settimana: venerdì 6 marzo, alle 21.30, Duane Eubanks – Jure Pukl Organ Quartet; sabato 7 marzo, sempre alle 21.30, Adam O’Farrill’s Elephant; domenica 8 marzo alle 21, per la rassegna [Serico-Tonale] realizzata in collaborazione con Istantanea si esibirà il trio Hack Out. Domenica, inoltre, torna Chess Baker Sunday, il torneo di scacchi al Jazz Club.

Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 22. Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.

Il Duane Eubanks – Jure Pukl Organ Quartet riporta in auge l’energia viscerale del soul jazz rileggendola con uno sguardo fresco e personale. Duane Eubanks, autorevole strumentista della scena di Philadelpia e membro di una delle più prolifiche famiglie del mondo del jazz con i fratelli Robin e Kevin e gli zii Ray e Tommy Bryant, ha alle spalle una carriera costellata di collaborazioni eccellenti da Elvin Jones, a Mulgrew Miller e Dave Holland. Duane guida il gruppo con un suono caldo, diretto e profondamente bluesy a cui si aggiunge la voce del sax tenore di Jure Pukl (co-leader e tra i più apprezzati musicisti europei) dando vita a un serrato contrappunto sostenuto da una ritmica d’eccellenza: Renato Chicco, uno dei massimi specialisti italiani dell’organo hammond e Andy Watson, batterista statunitense che assicura un groove energico e flessibile, sostenendo il gruppo con precisione e spinta propulsiva. Il risultato è una musica sincera, intensa e comunicativa.

Stella nascente del firmamento statunitense il trombettista Adam O’Farrill a soli trent’anni si è già messo in bella evidenza collaborando con Hiromi, Vijay Iyer, Mary Halvorson, Mulatu Astatke e in numerosi contesti orchestrali, in primis con la Afro Latin Jazz Orchestra. Se con un simile corredo era facile pronosticare i più alti esiti futuri (e se non è certo cosa da poco inserirsi su una linea parentale che procede dall’avo Chico, al padre Arturo) non era però affatto scontato che essi si producessero con la forma e i contenuti altissimi di Elephant. Il quartetto esplora nuove traiettorie del jazz contemporaneo sviluppandolo in un linguaggio in costante evoluzione in equilibrio tra struttura e libertà. Alla tromba ed elettronica, O’Farrill alterna suono acustico a manipolazioni digitali, creando contrasti e stratificazioni che ampliano lo spazio espressivo del quartetto. Il pianoforte e il sintetizzatore di Yvonne Rogers contribuiscono a definire l’identità timbrica del gruppo, muovendosi tra armonie luminose e texture sospese. La ritmica è una roccia: Walter Stinson al contrabbasso offre un sostegno solido e flessibile, capace di adattarsi con naturalezza ai continui cambi di atmosfera, mentre Russell Holzman alla batteria dà forma al movimento con un drumming preciso, creativo e ricco di sfumature.

Dopo il successo della scorsa edizione del torneo di scacchi, il Jazz Club Ferrara torna a ospitare l’evento domenica 8 marzo con un nuovo pomeriggio dedicato agli appassionati della scacchiera. Un’occasione per ritrovarsi all’interno della Torre, simbolo scacchistico per definizione e trascorrere un pomeriggio tra alfieri, cavalli, re e regine. Il torneo, aperto a giocatori di diversi livelli, prevede l’iscrizione entro mercoledì 4 marzo. Accanto alla competizione ufficiale, saranno disponibili tavoli e scacchiere per sfide veloci e un’area kids pensata per avvicinare i più giovani alle basi del gioco, in un contesto inclusivo e formativo. Al termine del torneo, l’immancabile aperitivo a buffet curato dal Wine Bar; la serata proseguirà alle ore 21 con la performance in trio degli HACK OUT!, protagonisti della rassegna Serico Tonale a cura di Istantanea.

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