Sono tre gli appuntamenti con la musica dal vivo al Jazz Club Ferrara nel fine settimana: venerdì 13 marzo, alle 21.30, Andrea Pozza “Blue Toy” Trio, featuring Byron Landham e con Mila Ogliastro come special guest; sabato 14 marzo, sempre alle 21.30, Jon Irabagon’s Rising Sun Quartet; domenica 15 marzo alle 21, per la rassegna [Serico-Tonale] realizzata in collaborazione con Istantanea si esibirà il duo Ludovica Manzo | Ruggero Fornari . Domenica, inoltre, in collaborazione con Senzaspine alle 16.30, si terrà il Recital Lirico del trio Guenter-Bossi-Sanna.
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 22. Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
Molti hanno potuto apprezzare Andrea Pozza in veste di performer e di accompagnatore di rara sensibilità (sterminata la lista dei musicisti con cui ha suonato: da Gianni Basso, a Enrico Rava, Paolo Fresu, George Coleman, Scott Hamilton, Johnny Griffin, Phil Woods e Lee Konitz) meno frequenti le sue apparizioni come bandleader, ma ancora meno lo si è potuto ascoltare in veste di compositore. Così come nel suo stile, anche nella sua scrittura risuona l’eco della grande tradizione pianistica afroamericana novecentesca, con la sua eleganza, la sua profondità armonica e con il senso dello swing più autentico. “Blue Toy”, il suo ultimo disco che propone in concerto al Torrione, alterna brani inediti da lui composti per trio, a jazz standards in cui si avvale, nel rispetto della forma canzone, della vocalist Mila Ogliastro. Per questo tour Pozza si avvale del sostegno ritmico del compagno di sempre Aldo Zunino (presente anche nel disco) al contrabbasso e di Byron Landham, fuori classe del drumming statunitense, conosciuto per le sue lunghe e proficue collaborazioni a fianco di Joey De Francesco e David Sanborn.
Cresciuto a Chicago e profondamente influenzato dai maestri del collettivo AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) Jon Irabagon si trasferisce a New York dove, completati gli studi alla Manathann School of Music, diviene presto una delle figure di spicco della scena downtown lavorando a più riprese assieme a Barry Altschul, Dave Douglas, Uri Caine, Ralph Alessi, Mary Halvorson e il gruppo collettivo Mostly Other People do the Killing. Negli ultimi anni guida il Rising Sun Quartet, un progetto che incarna l’energia esplorativa e l’audacia creativa del jazz contemporaneo più avanzato. Irabagon mette in campo un linguaggio vorticoso e multiforme, capace di passare con naturalezza da un lirismo tagliente a improvvise accelerazioni free, mantenendo sempre una forte coerenza narrativa. La band è completata da tre musicisti di prima fascia, compagni di Irabagon da oltre un lustro, il cui apporto contribuisce a valorizzare la complessa scrittura del leader attraverso improvvisazioni che si intrecciano in forme aperte e sempre sorprendenti.
Ludovica Manzo prosegue il suo personale atto creativo intorno alla decostruzione e il riassemblaggio dello strumento voce. In questo nuovo lavoro, insieme al chitarrista e musicista elettronico Ruggero Fornari, elettronica sperimentale e field recordings si fondono con melodie avant ed architetture corali. Nel pomeriggio alle 16.30, in collaborazione con Senzaspine alle 16.30, si terrà il Recital Lirico del trio Guenter-Bossi-Sannasi. Questo recital prende forma dall’incontro tra il soprano Louise Guenter e il baritono Francesco Bossi, due giovani voci della lirica italiana che trovano nel palcoscenico uno spazio di dialogo e condivisione. Accompagnati al pianoforte da Claudio Sanna, costruiscono un programma che attraversa la musica da camera e l’opera, accostando pagine di Ravel, Strauss e Duparc ai grandi autori del teatro musicale come Mozart, Rossini e Bellini. Un viaggio musicale nato dall’entusiasmo, dal dialogo e dal piacere di fare musica insieme, da condividere con il pubblico in un’atmosfera intima e coinvolgente.
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