Dopo la pausa pasquale, il Piacenza Jazz Fest 2026 riprende il suo cammino entrando nella seconda parte della programmazione che accompagnerà il pubblico fino all’International Jazz Day 2026 del 30 aprile. Un nuovo ciclo di appuntamenti che conferma la vocazione del festival a esplorare il presente e il futuro del jazz internazionale.
Ad aprire questa fase sarà, domenica 12 aprile alle ore 21.15 al Milestone Live Club, il concerto in piano solo di Amaro Freitas, realizzato in co-produzione con Crossroads, il prestigioso festival itinerante dell’Emilia Romagna che propone qualcosa come 70 concerti in oltre 20 comuni della regione, ospitando musicisti di fama mondiale.
Geniale e raffinato come pochi altri della sua generazione, Amaro Freitas rappresenta oggi una delle voci più originali e sorprendenti del jazz contemporaneo. Nato a Recife, in Brasile, porta nella sua musica l’energia delle tradizioni del Nord-Est brasiliano: il suo approccio percussivo al pianoforte è profondamente radicato nei ritmi del frevo e del baião, rielaborati in una cifra stilistica personale e riconoscibile.
Il suo ultimo lavoro, Y’Y, dà il titolo al concerto ed è un progetto che affonda le radici nella relazione tra musica e natura. Un omaggio alla foresta amazzonica e ai grandi fiumi del Brasile, che lo stesso artista definisce come «un invito a vivere, sentire, rispettare e prendersi cura della natura, riconoscendola come nostra antenata.»
Un percorso musicale che amplia ulteriormente il suo linguaggio, proponendo una visione fresca e “decolonizzata” del jazz brasiliano, capace di superare ogni definizione convenzionale.
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