Il fine settimana del Jazz Club Ferrara

Sono tre gli appuntamenti con la musica dal vivo al Jazz Club Ferrara nel fine settimana: venerdì 10 aprile, alle 21.30, Matteo Bortone No Land’s (in collaborazione con Puglia Sounds); sabato 11 aprile, sempre alle 21.30, Jobim 99/100 feat. Barbara Casini, Alessandro Lanzoni, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto; domenica 12 aprile alle 21, per la rassegna [Serico-Tonale] realizzata in collaborazione con Istantanea si esibirà Paolo Marzocchi.

Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 22. Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.

 

Il bassista e compositore pugliese Matteo Bortone ha sempre dimostrato un’instancabile curiosità artistica, musicale e umana, qualità che lo ha portato a collaborare con artisti dalla natura eterogenea, da Roberto Gatto, a Maria Pia De Vito, fino alla cantante franco/dominicana Cyrille Aimée. Il nome della band è un vero e proprio statement: No Land’s, nessuna terra, nessun luogo fisso. Il paesaggio si evolve, il viaggiatore con lui. Matteo Bortone trae la sua ispirazione dai miti antichi, dalle cosmologie che hanno in comune la celebrazione del divenire. Un’esplorazione della trasformazione interiore quando viaggiamo, sogniamo o ricordiamo. Ogni brano è governato da un principio di morphing, trasmutazione, entropia che si articola sciogliendo o rimodellando gli elementi ritmico/armonici. Un cambio ritmico, un disgregarsi di accordi o una costruzione di una linea melodica sono dei pannelli segnaletici creati apposta per perdersi.

Jobim 99/100 è un omaggio intimo e raffinato all’universo musicale di Antônio Carlos Jobim, a cavallo tra il novantanovesimo e il centesimo anniversario della nascita del grande compositore brasiliano. Un progetto che celebra la sua eredità con rispetto, eleganza e personalità. La voce di Barbara Casini, profonda conoscitrice della musica brasiliana, restituisce tutta la poesia e la sensualità delle melodie di Jobim, muovendosi con naturalezza tra lingua, ritmo e sentimento. Il pianoforte di Alessandro Lanzoni rilegge questo repertorio con sensibilità jazzistica e grande finezza armonica, offrendo nuove prospettive senza tradirne l’essenza. Al contrabbasso, Ares Tavolazzi garantisce solidità e calore, mentre la batteria di Roberto Gatto accompagna il gruppo con un drumming misurato e sofisticato, capace di fondere swing e morbidezza brasiliana. Jobim 99/100 è un viaggio sonoro intenso e luminoso, in cui tradizione e interpretazione personale si incontrano, restituendo al pubblico la bellezza senza tempo di uno dei più grandi autori del Novecento.

Paolo Marzocchi, pianoforte Paolo Marzocchi, compositore, pianista e direttore d’orchestra, è nato a Pesaro nel 1971. Dopo un inizio da autodidatta e un percorso non convenzionale, ha intrapreso una carriera in cui ha affiancato sue composizioni alla musica di repertorio, componendo musica da camera, sinfonica, operistica, fino alla composizione per cinema, teatro e sperimentazioni con altri linguaggi. Ha collaborato con istituzioni come il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice, il Lucerne Festival e il Teatro Real di Madrid, la Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra, la Filarmonica Arturo Toscanini e altre istituzioni. La sua musica è segnata da un approccio aperto e sperimentale, che rifiuta ogni barriera stilistica. Ha firmato nel 2025 la colonna sonora del film Holofiction di Michal Kosakowski, presentato alla 82sima Mostra del Cinema di Venezia. È fondatore della WunderKammer Orchestra e artist-in-residence 2025 della Società del Quartetto di Bergamo. La sua musica è pubblicata da SZ Sugar e sono contenute nell’abum “Piano Works” uscito sotto forma di “libro aumentato” per l’etichetta Martinville.

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