Mario Montella: pianoforte
Gianfranco Coppola: contrabbasso
Giuseppe D’Alessandro: batteria
Abeat Records – 2025
Elsewhere è il primo disco da leader del pianista Mario Montella. Chiaramente è anche uno spaccato ben preciso di quella che è la sua idea di jazz: tradizione, improvvisazione, modernità e melodia. Il progetto è realizzato in trio assieme a Gianfranco Coppola al contrabbasso e Giuseppe D’Alessandro alla batteria. Le sette composizioni che compongono il disco sono tutte originali e scritte da Montella. La musica suonata riflette la personalità dell’autore e tratta in maniera a volte impressionista, altre astratta, l’intimità emotiva del pianista, i suoi stati d’animo, il rapporto con la realtà, il viaggio emozionale tra le diverse fasi della vita narrate con lirismo ed equilibro. Il suo è un perdersi senza limiti, al di là delle barriere mentali e anche fisiche. La musica come esperienza da raccontare improvvisando magari davanti a un paesaggio (Lunar) o il mare della loro Napoli (Blue sea). Quello di Montella è un jazz partecipato, fortemente melodico e sensoriale, dove i tre si ritrovano seguendo il filo dell’emotività e della ricerca dell’altrove, dell’ignoto e della sorpresa. Il disco si apre con Italy, un voler affermare la propria appartenenza e allo stesso un’apertura di credito verso le proprie idee e quelle altrui che vanno a definire il progetto di Elsewhere. Lunar è una ballad di notevole dolcezza e ispirazione. È una poesia recitata sotto forma di note che supera se stessa in termini di melodia e semplicità. Ricorda Jarrett ma con cosciente distanza ed equilibrio, molto più carica di sentimento e meno cavernosa. Las Vegas vuole rammentare nella sua velocità e ritmica che questa musica nasce in un posto che si chiama America ma che i colori sono quelli di un mediterraneo africano. Questo primo lavoro di Montella e del suo trio scivola via piacevole come una passeggiata napoletana al chiar di luna. Tutto concorre alla bellezza e come una poema che si rispetti la conclusione è riservata a un amore che si chiama My Laura e che fa il pari con musica.
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