Lana Meets Jazz 2026

Nel 2026 il festival Lana Meets Jazz giunge alla sua 14ª edizione. Come sempre, si svolgerà in diverse location a Lana e dintorni, per quanto possibile all’aperto, e coinvolge star internazionali, local heroes e nuove promesse del jazz. Inoltre una mostra dedicata ai compagni di avventura di Miles Davis nel centenario della nascita, un concerto per gli allievi della scuola elementare con il motto “Jazz for Kids” e una degustazione di vini al Burgerhof. Il festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Lana, l’Associazione Turistica di Lana e dintorni, la Biblioteca di Lana, la Scuola di Musica di Lana, il Vigilius Mountain Resort, il vivaio Galanthus, la tenuta Goldegg, la tenuta Schaller, la tenuta Goldegg, il Burgerhof, la scuola elementare italiana di San Pietro e il Cafe Harmonie. La direzione artistica del festival è affidata a Helga Plankensteiner e Michael Lösch.

Shreefpunk è una band che unisce jazz, avanguardia e punk. Matthias Schriefl ha fondato il gruppo già nel 2003. Hanno già fatto tournée in gran parte dell’Europa, in alcune zone dell’Africa occidentale e in Australia. La band si è esibita in numerose grandi sale da concerto e filarmoniche. Nel primo CD la formazione originale è stata supportata da Django Bates, per il CD successivo è stata ingaggiata un’intera big band e nel loro ultimo CD i musicisti si esibiscono insieme a strumenti a corda classici. (Matthias Schriefl & Shreefpunk Plus Strings: 5.6.2026 Biblioteca Di Lana)

Il progetto Barionda, avviato da Helga Plankensteiner, è interamente dedicato al sassofono baritono e al repertorio dei grandi sassofonisti baritoni. Le composizioni originali trovano spazio proprio come le composizioni importanti della storia del jazz in cui il baritono è al centro dell’attenzione, come nella composizione Moanin’ di Charles Mingus. L’ensemble riesce a dimostrare con facilità la versatilità di questo peso massimo tra i sassofoni. (Barionda Reloaded: 6.6.2026 Burgerhof – Jazz & Wine)

Il linguaggio compositivo inconfondibile di Jim Black – costruito su identità melodiche forti, groove asimmetrici e architetture musicali aperte – funge da base per trasformazioni in tempo reale. Il materiale scritto funge da cornice vivente, che viene continuamente rimodellata attraverso l’interazione, l’amplificazione e sottili trame elettroniche. La risonanza acustica si fonde con il suono elaborato, in modo che le canzoni possano dissolversi nell’improvvisazione e riapparire in nuove forme. (Jim Black Trio 6.6.2026 Ansitz Schaller)

Il nuovo viaggio musicale dei JEMM è un dialogo tra passato e futuro, in cui le profonde radici della musica tradizionale africana e caraibica incontrano il ritmo della modernità. Ritmi tribali e melodie tropicali creano un sound caldo e coinvolgente, arricchito da armonie jazz e influenze world music, che porta a un’esperienza musicale che si muove abilmente tra diversi generi. (JEMM Music Project: 6.6.2026 Piazza Municipio)

“Labyrinth II” è dinamico, delicato, potente e dotato di una buona dose di groove. I tre artisti creano campi di tensione musicale tra poesia e scenari trance pieni di melodie selvagge e ritmi mondani. Il tutto con la sensazione di percorrere un labirinto. Si avvicinano al centro e poi si allontanano di nuovo. È un gioco di emozioni. Il nuovo album è quindi all’insegna dell’amore. (Nicole Johänntgen “Labyrinth II”: 7.6.2026 Vigilius Mountain Resort)


Il virtuoso del clarinetto Nico Gori presenta il suo nuovo album “Music around the Clarinet” con nuove composizioni del leader e della nuova band. Ad aprire la serata, Little Groovers, i giovani jazzisti che frequentano il corso di jazz a Lana sono pieni di energia ed entusiasmo e portano una ventata di aria fresca sul palco. (Nico Gori Sextet: 8.6.2026 Ansitz Goldegg)

Lorenzo Frizzera, chitarrista jazz noto per la sua versatilità, ha esplorato un’ampia varietà di generi musicali nel corso della sua carriera, collaborando con grandi nomi del jazz come Jimmy Cobb e Joey DeFrancesco e maturando un’esperienza che spazia dalla musica etnica alla musica elettronica, dal funk alle grandi produzioni pop. (Lorenzo Frizzera Trio: 9.6.2026 Cafe Harmonie)

Vincent Peirani è la grande scoperta dell’ultimo decennio nel campo della fisarmonica, un artista che non si può ignorare, un musicista che non si limita a un genere musicale specifico, ma preferisce esplorare nuove strade: in altre parole, un artista senza confini né limiti! Con la fisarmonica vuole seguire le orme del pioniere Richard Galliano e ampliare ulteriormente le possibilità del suo strumento. (Vincent Peirani Solo: 10.6.2026 Giardineria Galanthus)

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