Paolo Angeli LEMA tour in Nord America

Paolo Angeli, da quasi 30 anni figura di riferimento delle avanguardie, trasla la musica sarda in un contesto contemporaneo e post-rock, aspetto che gli ha conferito una crescente notorietà internazionale. Ritorna a distanza di un anno in Nord America per un tour di 14 concerti tra Canada e Stati Uniti.

Che Paolo Angeli abbia una carriera consolidata negli States è evidente già scorrendo le decine di video che si trovano su youtube: una carrellata che immortala le sue esibizioni per le radio statunitensi, in primis il suo Tiny Desk per NPR e quelle per New Sounds su WNYC. Una lunga luna di miele che apriràun nuovo capitolo tra maggio e giugno.

Alla base del repertorio ci sarà l’album LEMA, un focus che narra un altro Mediterraneo, che non si concede ad un folklore post-coloniale, in cui affiora una tessitura temporanea e una componente che rivendica spallate post-rock. LEMA è infatti una sintesi diretta, capace di inglobare la complessità di un pensiero musicale senza steccati tra i generi, in cui Paolo Angeli sviluppa i trent’anni di convivenza con la chitarra sarda preparata. L’album – tra i migliori dischi del 2025 segnalati da Allaboutjazz e diverse riviste internazionali e nazionali – è un dialogo tra Angeli e la nuova chitarra (firmata liuteria Micheluttis e elaborata da Oran Guitars). Ad assumere la funzione di guida è la voce – ora trasfigurata ora nella sua nitida freschezza – che si muove per sottrazione, evocando motti appartenenti ad un tempo remoto.

Il tour ha inizio il 28 maggio a Montreal (Centre des Musiciens du Monde). Si prosegue il 29 a Kittery (The Dance Hall), il 30 a Northapton (The Parlor Room), il 31 a Sautergies (The Local). Il 2 giugno è la volta di Boston (City Winery), il 5 segna il ritorno a State College (Rhoneymeade Fest). Si riprende l’8 giugno a Washington (Rizhome DC), il 9 Philadelphia (The Rotunda), il 10 Chicago (Constellation), l’11 Minneapolis (The Berlin), il 12 Seattle (Bellevue College International Guitar Series), il 13 Portland (Jack London Revue), con chiusura a Vancouver (Infidels Jazz, evento in collaborazione con l’IIC di Toronto). I concerti annunciati per Toronto e New York, sono stati spostati al 2027 per problemi logistici.

Il musicista sardo in più occasioni ha ribadito che la sua dimensione più congeniale è quella dei live, in cui reinventa letteralmente la sua musica, cambiando ogni sera la scaletta e dando ampio spazio all’improvvisazione. Il tour sarà anche l’occasione per metabolizzare i vecchi repertori e avrà come completamento un album live, interamente registrato in Nord America.

Nel mentre Angeli ha licenziato il riuscitissimo album Vinti ‘e Maju: una collaborazione inedita con il Tenore Murales de Orgosolo, pilastro della polivocalità barbaricina. Un disco che lascerà un segno nell’interazione tra avanguardia e tradizione.

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