Giordano in Jazz 2026

Oltre dieci anni e una nuova, ambiziosa estate. Il Giordano in Jazz, nato nel 2015 e diventato in un decennio uno degli appuntamenti più attesi del panorama jazzistico nazionale, alza il sipario sulla sua edizione estiva 2026 con un cartellone che incrocia pianismo italiano d’autore, nuove voci della scena soul internazionale, ritmica americana d’avanguardia e talenti visionari.

Cinque date, tra giugno e luglio, per raccontare la pluralità del jazz oggi: dalla rilettura colta dell’opera lirica all’energia virale di una pianista virtuosa, dalla soul femminile britannico più acclamato al groove poliritmico di un batterista due volte Grammy, fino alla poetica sottile di un pianista simbolo della nuova generazione newyorkese.

Si parte il 6 giugno 2026 (ore 21) nel segno di una delle eccellenze del pianismo italiano: Danilo Rea porta in Piazza Cesare Battisti il suo quartetto – Flavio Boltro (tromba), Massimo Moriconi (contrabbasso) ed Ellade Bandini (batteria) – in un progetto unico che rilegge le arie di Umberto Giordano, compositore a cui il teatro è intitolato. Un ponte ideale tra lirica e improvvisazione, tra memoria e invenzione.

Il 13 giugno 2026 (ore 23:30) è la volta di Francesca Tandoi, inserita nella Notte Bianca Giordaniana, che presenterà in prima assoluta il suo nuovo album di inediti “SongBook vol. 1” pubblicato il 2 giugno. La pianista, definita dalla critica internazionale “una delle musiciste più virtuose e convincenti della scena jazz contemporanea”, si esibirà in un concerto che unisce tecnica abbagliante e swing profondo. Un omaggio alla grande tradizione bebop e hard bop con lo sguardo rivolto al presente.

30 giugno 2026 (ore 21) – Mica Millar: la cantautrice britannica, definita dal Jazz FM “una delle voci più emozionanti del soul contemporaneo”, presenta dal vivo il suo attesissimo secondo album A Little Bit of Me. Un mix di soul, gospel, blues e jazz, con quella scrittura intima e potente che l’ha fatta entrare nella Recording Academy e calcare i palchi accanto a Gladys Knight, Stevie Wonder e Gregory Porter.

1º luglio 2026 (ore 21) – Nate Smith: recente vincitore di ben due Grammy Award nell’edizione 2026, collaborazioni con Michael Jackson, Pat Metheny, Brittany Howard, Childish Gambino e Lalah Hathaway. Batterista, compositore, produttore e bandleader, Nate Smith porta a Foggia il suo progetto LIVE ACTION, un album pensato come una produzione alla Quincy Jones, dove la ritmica diventa linguaggio universale tra jazz, funk e hip hop. Una forza della natura.

14 luglio 2026 (ore 21) – Aaron Parks: pianista e compositore formato nei ranghi della scena newyorkese, già membro del collettivo James Farm e artefice di album capisaldi come Invisible Cinema. Parks presenta il suo ultimo lavoro in trio, tra elettronica minimalista, lirismo e libertà improvvisativa. Un musicista che ha ridisegnato i confini del piano jazz contemporaneo.

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