Perla Palmieri apre la sesta edizione di Borghi In Jazz Festival

Prima assoluta per la Sesta Edizione di Borghi In Jazz Festival: sabato 13 giugno nella sua Castelraimondo (MC), Perla Palmieri aprirà la nuova edizione della rassegna presentando in concerto il suo nuovo album My jazz Identity. Un inizio col botto per la manifestazione nata grazie all’Associazione Culturale Musicale “Tolentino Jazz”, promossa dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e patrocinata della Regione Marche, un’iniziativa itinerante che si svolgerà fino al 18 settembre in 18 appuntamenti in 17 borghi della provincia di Macerata.

My Jazz Identity, pubblicato da Notami Jazz, è il disco d’esordio della jazz vocalist maceratese, un lavoro che emerge dal desiderio di esprimere la propria identità artistica con una visione musicale ampia e sfaccettata, ma anche con testi intimi, personali e al contempo universali. My Jazz Identity è un disco tanto atteso dopo la vittoria del Premio Pathway To Jazz, che Perla Palmieri ha ricevuto nel 2025 dall’omonima organizzazione del Colorado (USA), e che ha rappresentato per lei un punto d’arrivo ma anche un nuovo punto di partenza per un percorso che si avvia proprio con il suo lavoro d’esordio. Un lavoro di jazz italiano aperto al mondo, a tante influenze, a un respiro collettivo grazie a una band di cinque elementi giovane, rodata e affiatata: «La bellezza del jazz sta proprio nel suo carattere democratico: un brano funziona, in presenza di un arrangiamento scritto oppure no, solo quando ogni componente del gruppo è davvero in ascolto degli altri e mette il proprio strumento al servizio del risultato d’insieme. La collaborazione con Simone Bortolami, Giuseppe Dato, Alberto Zuanon e Max Verrillo si è sviluppata in modo molto naturale a partire da questo presupposto. Il loro contributo ha saputo rispettare e arricchire con sensibilità la mia musica, in modo organico e senza forzature, all’interno di una visione definita. Li ringrazio per aver creduto fin da subito nel progetto e per aver portato dentro questo percorso uno sguardo attento e una presenza musicale sempre consapevole, che hanno reso il lavoro d’insieme un’esperienza particolarmente viva e stimolante».

My Jazz Identity è composto da dieci brani, quattro sono firmati da Perla (My Camellia, Maiolica, È per Te – uscito come primo singolo – e La Terra Mia), sei sono invece composizioni di figure amatissime come Tania Maria (Yatra-Tà), Clifford Brown (Daahoud), George Gershwin (Fascinating Rhythm), Chick Corea (500 Miles High), Leslie Bricusse e Anthony Newley (Pure Imagination, dalla colonna sonora di Willy Wonka) e Guinga (Choro pro Zé): «Mi ha guidato la passione per i ritmi che sostengono il jazz, da quelli africani a quelli afro-cubani e allo swing americano, fino a bossa nova e samba. Questa ricerca mi ha accompagnato anche negli studi di Conservatorio, con due tesi dedicate agli arrangiamenti ritmici: prima su standards jazz, poi sulle mie composizioni originali per un ensemble di 15 elementi. I brani scelti hanno poi contribuito a costruire l’intero album. Artisti come Tania Maria, Chick Corea e gli Yellowjackets, così come dischi storici come Clifford Brown and Max Roach e le melodie dei grandi standards jazz – che spesso racchiudono perle ritmiche sorprendenti – sono stati per me una fonte di ispirazione fondamentale. Tutto questo mi ha aiutato a costruire un linguaggio personale, che ho voluto portare in My Jazz Identity, tra tradizione, ritmo e libertà espressiva». Il risultato è raffinato, avvolgente per il pathos e l’eleganza, per lo sguardo ampio sul mondo del jazz, senza estromettere la canzone melodica italiana, con la complicità di un grande sassofonista, coinvolto come special guest, quale Max Ionata.

Dal vivo sul palco di Castelraimondo Perla Palmieri si esibirà con il suo quartetto: le chitarre di Simone Bortolami, il pianoforte di Giuseppe Dato, il basso e il contrabbasso di Alberto Zuanon e la batteria di Max Verrillo.

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