La XX Edizione del Fara Music Festival, in programma dal 3 luglio al 16 agosto tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa, prosegue e da vita ad un’estate che si annuncia tra le più ricche e prestigiose nella storia della manifestazione. Vent’anni di attività rappresentano un traguardo importante per un festival che dal 2007 ha saputo trasformare la Sabina in un punto di riferimento nazionale per il jazz, la musica d’autore e le produzioni originali, ospitando centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero e costruendo nel tempo una comunità culturale che coinvolge pubblico, musicisti, studenti e professionisti del settore. L’edizione 2026 proporrà oltre 30 concerti e più di 100 artisti, confermando la vocazione del festival a mettere in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, nuove generazioni e produzioni originali.
Dopo gli appuntamenti del Parco Cremonesi, il Fara Music Festival torna nella suggestiva atmosfera del Fara Music Garden con una serata dedicata alla grande tradizione del soul e del rhythm & blues. Venerdì 7 agosto sul palco arriva Alan Soul, nome d’arte di Giulio Todrani, una delle voci storiche della scena soul italiana. Da decenni protagonista dei live più coinvolgenti della capitale, Alan Soul è conosciuto anche per essere il fondatore degli Alan Selzer, una formazione capace di trasformare ogni concerto in una vera festa di musica dal vivo, e per essere il padre della cantante Giorgia. Accompagnato da un ensemble di musicisti di grande esperienza, Alan Soul propone uno spettacolo che attraversa i grandi classici del soul, del funk e dell’R&B, con un sound potente, una sezione fiati travolgente e tutta l’energia delle grandi band americane. Un repertorio che invita ad ascoltare, emozionarsi e lasciarsi trasportare dal ritmo. Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica suonata dal vivo e il fascino senza tempo delle sonorità che hanno segnato la storia della black music.
Sabato 8 agosto, il Fara Music Festival accoglie uno degli appuntamenti più attesi della sua programmazione internazionale. Dopo le precedenti applaudite partecipazioni, Jonathan Kreisberg, tra i chitarristi più autorevoli e influenti del jazz contemporaneo, torna sul palco del Fara Music Festival con un nuovo progetto in duo, affiancato dalla cantante messicana Karla Pavón, alla sua prima esibizione in Italia. Riconosciuto a livello mondiale per il suo linguaggio raffinato, la straordinaria tecnica e una costante ricerca artistica, Kreisberg è una delle figure di riferimento della chitarra jazz internazionale. Il sodalizio con Karla Pavón apre una nuova prospettiva sul suo percorso musicale, dando vita a un dialogo intimo ed elegante tra voce e chitarra. Proveniente dallo stato messicano di Tabasco, Karla Pavón è una delle giovani voci emergenti della scena jazz latino-americana. Con un timbro caldo e una presenza scenica delicata, intreccia la tradizione del jazz con sensibilità contemporanee, trovando nel dialogo con la chitarra di Kreisberg uno spazio espressivo ricco di sfumature e improvvisazione. Un concerto che celebra l’incontro tra due artisti di generazioni e culture diverse, uniti da una profonda affinità musicale e dalla ricerca di un suono essenziale, intenso e ricco di emozioni.
Domenica 9 agosto, l’energia del new hard bop incontra uno dei grandi sassofonisti del jazz europeo. Il Fara Music Festival conclude infatti il weekend con un incontro d’eccezione tra uno dei più autorevoli sassofonisti europei e uno degli organ trio più apprezzati del panorama jazz contemporaneo. Protagonista della serata sarà Rosario Giuliani, artista di fama internazionale che, grazie a un linguaggio personale e a una straordinaria intensità espressiva, si è affermato tra i grandi interpreti del jazz europeo. Nel corso della sua carriera ha collaborato con leggende come Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba e Phil Woods, ricevendo prestigiosi riconoscimenti e conquistando i palcoscenici dei principali festival internazionali. Con lui, si esibiranno gli Hammond Groovers, tra le più autorevoli formazioni europee dedicate alla tradizione dell’organ trio. Il progetto riunisce tre musicisti di assoluto rilievo: Daniele Cordisco, chitarrista pluripremiato e tra i maggiori talenti del jazz italiano; Antonio Caps, virtuoso dell’organo Hammond apprezzato sia in Europa che negli Stati Uniti; ed Elio Coppola, batterista dalla brillante carriera internazionale, protagonista al fianco di alcuni dei più importanti nomi del jazz mondiale. Il quartetto propone un repertorio in cui la tradizione dell’organ trio americano incontra una sensibilità contemporanea, dando vita a un sound ricco di swing, soul jazz, hard bop e blues. Un concerto in cui improvvisazione, interplay ed energia si fondono in un dialogo musicale coinvolgente, capace di conquistare tanto gli appassionati quanto chi si avvicina per la prima volta al jazz. Un finale di weekend all’insegna della grande musica dal vivo, con quattro straordinari interpreti che rappresentano l’eccellenza del jazz italiano sulla scena internazionale.
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