Si alza il sipario sulla decima edizione del Majatica Jazz Festival, un traguardo di grande soddisfazione e prestigio che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti fissi del jazz in Italia. Organizzato dal Comune di Ferrandina con il sostegno della Regione Basilicata e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), il festival propone cinque giorni di appuntamenti imperdibili, tutti concentrati tra Piazza Plebiscito e il suggestivo Chiostro di San Domenico con la direzione artistica di Fabio Vito Lacertosa e Raffaele Pecora.
La rassegna apre il 10 Agosto, celebrando doppiamente i 100 anni di un’icona assoluta come John Coltrane: Stefano Zenni con una conferenza dal titolo “Sui passi da gigante – una introduzione alla musica di John Coltrane” sulla Scalinata Marconi e a seguire, a pochi passi, in piazza Plebiscito, il concerto dell’inedito trio di G. Menzella – A. Gurrisi – A. Minetto (Sax tenore – organo – batteria) proprio intorno alla musica del sassofonista americano dal titolo “Coltrane Legacy”. La serata proseguirà con unSi aprirà con una serata su Giorgio Faletti il settembre di Monferr’Autore, la manifestazione piemontese di musica e cultura diretta da Enrico Deregibus con l’organizzazione di AccademiaMonferrato. L’artista astigiano sarà ricordato giovedì 3 settembre alle 21 a Quarti di Pontestura con la presentazione del volume “Io dico” (Gallucci editore) con la moglie, Roberta Bellesini Faletti, curatrice del volume insieme a Chiara Buratti.
“Io dico” raccoglie frasi e pensieri tratti da romanzi, interviste, canzoni e da materiali inediti: Giorgio Faletti raccontato dalla sua stessa voce di artista, personaggio e persona.
Parteciperanno con interventi e letture Ramona Bruno e Mario Saldì. L’appuntamento è alla Polisportiva Quarti, in Strada Rollini, nella frazione Quarti di Pontestura (AL).
Una settimana dopo, giovedì 10 settembre, alle 18.30, protagonista sarà Emidio Clementi, romanziere, musicista, autore, leader dei Massimo Volume, figura di riferimento nella cultura alternativa italiana, che presenterà il suo ultimo romanzo “Prima dell’incendio” (Playground) in un dialogo con Enrico Deregibus che toccherà tutto il suo percorso tra musica, letteratura e teatro.
L’appuntamento è organizzato insieme al Circolo del cinema “Adelio Ferrero” e si svolge nella libreria Andando e stando (Via Giuseppe Bissati 14) di Alessandria.
“Prima dell’incendio” racconta di un gruppo di giovani provinciali nei primi anni Novanta, alle prese con un presente vago, ricco di speranze, ma a volte indecifrabile, nel quale svolgere il proprio faticoso apprendistato al mestiere della vita o nel quale rinviare tenacemente l’ingresso nell’età adulta.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
L’8 settembre è in programma invece la finale del Monferrato Music Contest, il concorso dedicato ai giovani cantautori della provincia di Alessandria e che vedrà in lizza Alba da Alessandria, i Bailenga da Alessandria/Novi Ligure, Mosi da Alessandria, Soloselena da Valenza e i Velvet Mountain da Casale Monferrato.
La finale è prevista alle ore 21 al Country Sport Village di Mirabello Monferrato (in strada Comunia 30), organizzatore dell’evento ideato e diretto da Enrico Deregibus con l’apporto di RadioGold e AccademiaMonferrato e il patrocinio della Provincia di Alessandria. Il vincitore, scelto da una giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori, riceverà un premio di 500 euro a supporto della propria attività musicale, oltre alla possibilità di esibirsi nei mesi successivi in diversi luoghi della provincia e ad altri bonus. È previsto inoltre un premio speciale assegnato da una giuria di giovani.
Il Monferr’Autore Festival ha preso il via a metà aprile con un fitto calendario di eventi e continuerà a settembre anche con altri appuntamenti che saranno annunciati prossimamente.
Finora ha ospitato Unalettricepercaso, Ron, Mauro Pagani, Lamante, Cisco, Edda, Elena Ledda, Riccardo Rossi, Gianni Coscia, Tre Martelli, Davide Van De Sfroos, Dente, Violante Placido, Banda Osiris, Bruno Gambarotta, Paolo Migone, oltre a serate dedicate a Enzo Jannacci e Andrea Parodi. Una manifestazione multiforme, che intreccia canzone d’autore, rock, folk, ma anche teatro, cinema, umorismo, letteratura e altro ancora, spesso con formule che prevedono un dialogo con gli ospiti, in una sorta di live journalism. Tutto ciò valorizzando il Monferrato e i suoi dintorni e toccando numerosi comuni, in un percorso tra le colline, le risaie e il Po, a un’ora da Torino, Milano e Genova.
La rassegna è resa possibile dal sostegno dei comuni di Balzola, Conzano, Gamalero (con il festival letterario di San Lorenzo), Lu Cuccaro Monferrato, Occimiano, Pontestura, Rivarone, Treville e Volpedo (con il festival Fiori di pesco), e da circolo Ferrero, multisala Kristalli e L’Officina di Alessandria, Country Sport Village di Mirabello Monferrato, Pantagruel di Casale Monferrato, dalla stessa AccademiaMonferrato Musica&Danza di Castelletto Monferrato e, fuori provincia, dal Valsusa Film Fest.altra produzione originale del festival: il trio di Eleonora Strino, chitarrista e stella emergente del panorama musicale internazionale con ospite il trombonista Matteo Paggi.
L’11 Agosto l’atmosfera si farà estremamente acustica con le sonorità degli ottoni del Koro Almost Brass Quintet e la performance attesissima di un titano della chitarra, Frank Gambale, che porterà sul palco del Chiostro di San Domenico il suo Natural High Trio.
Il 12 Agosto ritorna protagonista per il secondo anno consecutivo Furio Di Castri con una produzione originale dal titolo “Furious Night” che vedrà alternarsi sul palco una super band italiana in più set. Il contrabbassista torinese sarà sul palco in diverse formule con Antonello Salis, Michele Rabbia, Giovanni Falzone, Achille Succi, Mattia Barbieri e Fabio Giachino. È prevista anche una suite originale pensata per il festival di Ferrandina.
La serata del 13 Agosto esplorerà mondi non convenzionali con la meravigliosa voce di Cristina Zavalloni e la tuba e il “serpentone” di Michel Godard con “TWISTED” e si concluderà con l’energia e la novità di un’altra produzione originale: il Raffaele Pecora Group.
Il gran finale del 14 Agosto in Piazza Plebiscito, come al solito, esplora il mondo della canzone d’autore e dell’interpretazione sofisticata. Il palco sarà affidato alla classe di MARIO VENUTI, che proporrà uno spettacolo speciale intitolato “JAZZ MOOD”, e dialogherà sul palco di Piazza Plebiscito con la tromba di Flavio Boltro, ormai una sorta di firma del Majatica Jazz Festival.
Inoltre, per tutta la durata del festival (dal 10 al 14 Agosto), il complesso di Santa Chiara ospiterà “CINEMA INCANTO”, una sezione dedicata alle produzioni audiovisive del festival, le ISOLE: il messaggio musicale che ogni musicista del festival lancia al futuro. Attraverso le location importanti dei concerti e quelle più ricercate ed intime delle Isole, Majatica Jazz Festival non è solo un evento musicale, ma un’occasione per scoprire la bellezza di Ferrandina e del suo territorio, promuovendo una cultura di alta qualità in un contesto storico straordinario.
Il Majatica jazz festival diventa grande e celebra il suo decimo anno. Se il nome Majatica deriva da una varietà di ulivi unica e apprezzatissima nel mondo la particolarità del jazz festival è quella di dividersi in due: un festival di sopra, fatto di concerti gratuiti, location intime, doppi set e tanta magia notturna e un festival di sotto, segreto, museale, diurno, esclusivamente audiovisivo. Lì ogni musicista è libero di lasciare il suo messaggio a chi verrà fra 500 anni. Una sintesi piena di appeal tra ricerca di nuovi linguaggi e inaspettate confort zone. Gli organizzatori invitano a scoprire di più sul sito “Itinerario in cinque movimenti. Diario visuale di Ninì Candela”, è una retrospettiva del fotografo, sarà inaugurata il 10 agosto alle ore 19.00. L’esposizione ripercorre il suo percorso artistico attraverso una selezione di reportage realizzati durante i numerosi viaggi, principalmente nei Paesi dell’Asia Occidentale e del Sud-Est Asiatico. Le immagini offrono uno sguardo autentico e sensibile sulle realtà incontrate, affrontando temi sociali, culturali, politici e ambientali e valorizzando la fotografia come strumento di testimonianza, dialogo interculturale e riflessione sulle trasformazioni del mondo contemporaneo. La mostra è curata da Francesca De Filippis
Tutte le location principali del festival sono accessibili alle persone con disabilità motorie. Sono disponibili parcheggi riservati, servizi igienici accessibili e aree dedicate per assistere agli spettacoli.
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