Roberto Magris & Eric Hochberg - Shuffling Ivories PDF Stampa E-mail
Scritto da Adam D'Amato   
Martedì 31 Agosto 2021 00:00


Roberto Magris & Eric Hochberg - Shuffling Ivories

JMood Records - JMood 021 - 2021

Roberto Magris: pianoforte
Eric Hochberg: contrabbasso

Sulla copertina di "Shuffling Ivories", Roberto Magris ed Eric Hochberg si scambiano un gesto d'intesa divenuto ormai familiare in questi ultimi tempi: i due musicisti accolgono così gli ascoltatori e sottolineano la centralità del dialogo nel percorso compiuto in duo, all'interno delle undici tracce.
Il rispetto per le tradizioni del jazz e per i ruoli dei due strumenti coinvolti nel progetto si unisce, nella visione di Roberto Magris ed Eric Hochberg, ad uno sguardo alle diverse stagioni del pianoforte nel jazz (come testimoniano la presenza di temi firmati da Eubie Blake e Andrew Hill) e a soluzioni meno incardinate su schemi e stilemi per rispondere, in pratica, agli stimoli scaturiti dal dialogo e dall'interplay.
Magris e Hochberg utilizzano i brani per sviluppare una conversazione musicale pacata e accogliente. Esperienza e maturità si pongono come strumenti utili per affrontare sia i brani originali firmati da Magris che quelli ripresi da repertori differenti e per mantenere l'attenzione sulla cantabilità, attraverso un'esposizione sempre sobria e rilassata, attenta a fuggire cerebralismi per dare spazio, invece, all'equilibrio tra vigore e lirismo.
Se non mancano richiami più tipicamente mediterranei (resi espliciti. ad esempio, in Italy e presenti in alcune soluzioni proposte nelle composizioni di Magris), il riferimento principale per Magris e Hochberg in "Shuffling Ivories" è rappresentato dalle radici statunitensi del jazz: echi di blues e ragtime, suggestioni provenienti dalle prime stagioni del jazz e dalle melodie dei musical di Broadway, richiami ai solisti e ai compositori degli anni Sessanta e Settanta (come appunto il già citato Andrew Hill, Cal Massey e Trudy Pitts) animano le improvvisazioni e le esposizione dei temi, caratterizzano l'ascolto reciproco tra pianista e contrabbassista e le risposte che, di volta in volta, consentono ai due protagonisti del lavoro di portare avanti il loro discorso musicale.

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