Mag Collective - Birth, Death and Birth PDF Stampa E-mail
Scritto da Flavio Caprera   
Lunedì 28 Novembre 2022 00:00


Mag Collective - Birth, Death and Birth

Dodicilune Dischi - 2022


Giulia Galliani: voce
Giovanni Benvenuti: sassofono
Andrea Mucciarelli: chitarra elettrica
Marco Benedetti: basso elettrico, contrabbasso
Andrea Beninati: batteria, violoncello
Alessandro Lanzoni: pianoforte
Matteo Addabbo: organo Hammond
Tommaso Rosati: elettronica
Anete Ainsaar: violino
Valentina Gasperetti: viola
Lorenzo Cavallini: arrangiamento archi


Nel 2018, Il Mag Collective pubblica Song For Joni, un disco che riceve critiche lusinghiere e segna in positivo l'esordio di un gruppo che ha in Giulia Galliani, voce, la sua leader. Il nuovo disco composto da brani originali e intitolato Birth, Death and Birth, segna la continuità progettuale del precedente di una formazione che suona un jazz d'avanguardia e sperimentale, dove la voce e i testi divengono dei veri e propri strumenti all'interno di un progetto di ricerca. Rispetto al disco precedente che traeva ispirazione dal lavoro di Joni Mitchell, in Birth, Death and Birth la tematica si fa più complessa, va ad esaminare gli aspetti decisivi della vita, le sue trascendenze e le sue implicazioni. Naturalmente, per narrare tale complessità il gruppo affina la tecnica, amplia l'ordito e gli intrecci sonori con l'aggiunta di strumentazioni elettroniche e degli archi. Questi amplificano lo spettro musicale, non solo dal punto di vista armonico ma anche timbrico, così da creare momenti e atmosfere che ne segnano l'espressività e la grana dell'assunto collettivo. Proprio per questo al quintetto tradizionale si sono aggiunti dei collaboratori che addizionano suoni e esperienze musicali contribuendo a quella sintesi sonora elaborata dal gruppo che va dal jazz moderno alla classica, passando per il mainstream, il blues, il post bop, contaminazioni esotiche e il progressive. Il disco, che al suo interno, tra gli undici brani, contiene una suggestiva suite, How To Breathe Underwater, può essere ascoltato a sua volta come una lunga e complessiva suite, composta da diversi momenti storico temporali in cui la voce di Giulia Galliani cadenza umori notturni, suoni e ritmi. Disco di forte fascino da ascoltare assolutamente!

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