Invito Personale: Gegé Telesforo.

Foto: Andrea Buccella









Invito Personale: Gegé Telesforo.

Roma, Sala A di Via Asiago 10 – 22.1.2010

Invito Personale è una trasmissione lanciata da RadioUno Musica, in questa stagione, dove l’ospite della puntata racconta il proprio percorso musicale ed esegue dal vivo – se si tratta di un musicista – alcuni brani del suo repertorio. La grande esperienza di entertainer e la nutrita schiera di amici celebri hanno trasformato l’Invito Personale a Gegé Telesforo in una vera e propria festa, divisa equamente tra musica e gag, con ospiti e sorprese di varia provenienza: Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, il Maestro Mazza e Riccardo Rossi, Roberto Pedicini e Andy Luotto, sotto le mentite spoglie di Larry White.


La colonna sonora della serata è stata sono stati i brani di So Cool, il disco appena pubblicato da Telesforo: sul palco, come nel disco, Alfonso e Dario Deidda, Max Ionata, Amedeo Ariano e Peppe Sannino hanno accompagnato il cantante nel riproporre le atmosfere morbide e avvolgenti, cool appunto, del disco. Una delle chicche della serata è stato il duetto – voce e pianoforte – di Renzo Arbore e Telesforo, per una versione divertita di Mamma mi piace il ritmo, oltre alla presenza in alcuni brani della chitarra di Fabio Zeppetella.


Telesforo ha avuto ripetute parole di elogio per i suoi musicisti dal tavolo. E il suono del disco – vuoi per la presenza di questi musicisti, vuoi per come sono impostate le composizioni – è decisamente jazzy: acustico, rispettoso della tradizione, accentato di blues e funky, accattivante e connotato, come d’abitudine, dallo scat e dalle improvvisazioni vocali.


Il racconto degli episodi della sua vita ha svelato come sia stato avvicinato sin da bambino alla musica jazz. Il padre e Renzo Arbore, grandi amici da sempre, lasciavano le bacchette dentro la culla dove il piccolo Gegé dormiva e posizionavano un giradischi accesso che riproduceva in continuazione i grandi maestri del jazz, con l’avvertenza a chi era in casa di girare e non far mai smettere la musica anche in loro assenza.


Gag e incursioni comiche hanno condito il resto del programma, ma senza togliere lo spazio a riflessioni più serie sulla presenza della musica di qualità in televisione e in radio. Prendendo lo spunto dalle richieste provenienti via internet alla redazione del programma, Telesforo ha posto l’accento su quanto la radio possa ancora fare per trasmettere buona musica, al contrario della televisione. “In radio si può suonare e fare musica. Mi spiace dirlo, ma in televisione c’è troppo spazio per i talent show e sono scomparsi i professionisti”.


Uno spettacolo davvero completo, sicuramente bello da ascoltare in radio, ma ancor più coinvolgente e apprezzabile in sala: dalle acrobazie vocali e dai fuori programma di Roberto Pedicini – doppiatore tra i più importanti in Italia, voce di Kevin Spacey e Jim Carrey tra gli altri – alle battute di Arbore e Boncompagni, i tanti interventi hanno creato una serata piacevole, facilmente trasportabile in televisione, a cavallo tra bona musica suonata dal vivo e divertimento.