Brain//Child – Brain//Child

Brain//Child - Brain//Child

Honolulu Records – HR06 – 2016





Nicolò Ricci: sax tenore

Artan Buleshkaj: chitarra, electronics

Daan Demeyer: Fender Rhodes, electronics

Alessandro Fongaro: basso elettrico, electronics

Raf Vertessen: batteria





L’etichetta Honolulu Records conferma la sua significativa vocazione di editore di progetti che inglobano il jazz, il rock, l’elettronica e le sonorità contemporanea. Esplora il nuovo che si muove tra le ombre del presente. Così tocca a Brain//Child gruppo che ha base ad Amsterdam e alcune braccia in Italia. I brani sono tutti originali e se li spartiscono le due menti del gruppo, Artan Buleshkai e Daan Demeyer. Infatti sono loro i protagonisti di S.T.E.P.H., un brano virato al rock con la chitarra graffiante e la tastiera che ricerca suoni e dimensioni. Il sax di Ricci commenta, cuce e ricuce, apre nuovi spazi e lo vede protagonista anche in Between One and Two, pezzo dal profilo addolcito e melodico rispetto al precedente, reso tale anche dal solo intenso di chitarra e da sprazzi di progressive. Buleshkai e Demeyer sono bravi nell’usare l’elettronica, assieme al bassista Fongaro, e nel creare atmosfere avvolgenti e cariche di mistero che sfociano poi in “ballad” come The Winding Way, dove intervengono la batteria di Vertessen e il sax di Ricci a svolgere un ruolo di trasparante catarsi ritmica e dinamica. Tutt’altra musica si ascolta in Waste of Time, un pezzo jazz rock, intenso, aggressivo e di ruvido impatto. Brain//Child, a discapito del titolo e dei suoi significati, deve la sua riuscita agli impulsi irrazionali e immediati che lo rendono un disco interessante, costruito attraverso composizioni intelligenti che assorbono a pieno le liberta del free e le licenze intrinseche che può fornire una creatività improvvisata (The Price We Pay).



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