Ivo Neame – Moksha

Ivo Neame - Moksha

Edition Records – 2017




Ivo Neame: pianoforte, Fender Rhodes, mellotron, organo Hammond

George Crowley: sax tenore

Tom Farmer: basso acustico

James Maddren: batteria




Ivo Neame, musicista inglese molto considerato in patria ed autore di alcuni lavori precedenti a questo molto apprezzati, ha rischiato in passato di essere coinvolto nell’attività di produzione di birra in cui era attiva la sua famiglia. Poi ha scelto la musica ed ha raggiunto, soprattutto in Inghilterra, un buon successo. Compositore di tutti i brani e produttore del disco, Neame suona piano acustico ed elettrico, mellotron ed organo Hammond, guidando un quartetto completato da George Crowley al sax, Toma Farmer al contrabbasso e James Maddren alla batteria. A parte l’originalità e la bontà delle composizioni di Neame (soprattutto Moksha Music e Laika), questo lavoro (il cui titolo tradotto dal Sanscrito intende rappresentare il ciclo della vita) poggia le sue basi sui dialoghi (a tratti serrati e ad alto ritmo, a tratti pacati e melodici) fra le tastiere di Neame e l’eccellente sax di Crowley, che diventa in più di un brano il reale protagonista, con soluzioni ricche di inventiva assecondante dal band-leader, capacissimo di tenere le fila della formazione solidamente sostenuta dalla puntuale ritmica. Il brano di apertura Vegetarians sembra orientare il disco in chiave prevalentemente elettrica, con un apparentemente ostentazione dei suoni del mellotron (a molti puristi decisamente inviso) ma i brani successivi chiariscono una varietà di intenti ed una ricchezza di suoni che fanno decisamente apprezzare la musica di Moksha, riservando non poche sorprese nella complessità di alcune composizioni.



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