Paolo Russo Trio – Overland

Paolo Russo Trio - Overland

Odradek Records – 2019






Paolo Russo: pianoforte, bandoneon

Thommy Andersson: contrabbasso

Marcello Di Leonardo: batteria

Fabrizio Mandolini: sax soprano

Bruno Marcozzi: percussioni





La lontananza dalla sua terra natia l’Abruzzo, forse, fa bene a Paolo Russo. Il senso di nostalgia che pervade la sua musica è molto forte e radicato nel suo corpo di musicista (Nobil Son E Fatal). La distanza crea un lucido e carnale distacco, e nello stesso tempo da vita a forti emozioni che Russo riesce a mediare e rappresentare attraverso il bandoneon. Dopo tutto la nostalgia è un sentimento che sta alla base del tango, musica che Russo frequenta con ottimi risultati. A questa si aggiunge il jazz, la bossa nova, i suoni della sua terra natia e quella soffusa e splendente lucentezza danese che di per sé può essere classificata come il suono del silenzio (Kinsarvik). Overland, registrato in trio con lo svedese Thommy Andersson al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria, si giova anche dell’apporto esterno del sax soprano di Fabrizio Mandolini e di Bruno Marcozzi alle percussioni. Qui Russo si muove in duplice veste di pianista e di bandoneonista a cui si aggiunge anche la firma di compositore. Overland è un piccolo gioiellino, equilibrato, diversificato nelle proposte e suonato con maestria e rigore. Si spazia tra i generi con profonda conoscenza della materia, senza rinunciare a una narrazione carica di sentimento, emozionante e poetica. Brano top e totalizzante: Ruinen. Consigliato!




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