Giacomo Zanus: chitarra elettrica, chitarra classica
Mattia Magatelli: contrabbasso
Max Trabucco: batteria
ospite:
David Boato: tromba, flicorno
Autoproduzione – 2018
Un’esplorazione compiuta da una formazione – tanto in trio quanto in quartetto, nei brani in cui è presente anche David Boato – concepita secondo una disposizione orizzontale e paritaria, una disposizione che favorisce l’ascolto reciproco, permette a tutti i musicisti di apportare il proprio contributo al risultato complessivo senza sovrastarsi l’uno con l’altro. Tanto che, anche nell’improvvisazione collettiva portata in A glimpse from the top, il passo della formazione privilegia sempre la dimensione del racconto e della conduzione lineare.
Un dialogo pacato e lirico, giocato sulla sottrazione e sui sottintesi, condotto attraverso soluzioni evocative e delicate. Una ricerca dinamica dell’equilibrio realizzata senza tratteggiare tutto in maniera didascalica. Un percorso tracciato secondo una visione di volta in volta libera o vincolata alla composizione, scaturita dal dialogo tra i musicisti e sviluppata con una attenzione costante al filo melodico. Undici tracce che costituiscono perciò un flusso unitario di suggestioni – una sorta di concept album emotivo, per così dire – intessuto da Giacomo Zanus e dai suoi musicisti con leggerezza e discrezione.