Alessandro Rossi – Heartbeat

Alessandro Rossi: batteria
Michele Bonifati: chitarra elettrica
Manuel Caliumi: sax alto, clarinetto basso
Yah Supreme: voce

Barly Records – 2025

Alessandro Rossi, batterista, leader e compositore, ha dalla sua di essere un musicista curioso, non legato strettamente a un genere musicale anche se il jazz è il suo prevalente campo d’azione. Gli sconfinamenti fanno parte della sua cultura come il cercare di allargare le maglie sonore utilizzando improvvisazione, risorse creative e stilistiche personali (Mindfulness). Dotato di un drumming raffinato, sa anche essere nel caso potente o leggero seguendo sempre una personale coerenza ritmica e dinamica. Heartbeat è il suo ultimo disco. Si rifà a un saggio di Munari, che è la fonte da cui ha tratto ispirazione per sette delle otto composizioni del disco. Il suo strumento è al centro del suono, è il cuore del beat, e attorno a lui ruotano democraticamente come due satelliti Michele Bonifati e Manuel Caliumi (Mindfulness). Il trittico collettivo, in alcuni momenti trova ausilio anche nella voce di Yah Supreme, uno strumento aggiunto e particolare (Brooklyn Tales). I fiati di Caliumi tengono legato il trio al jazz mentre la chitarra di Bonifati spazia attraverso multiple dimensioni sonore con la batteria che allo stesso tempo spinge e fomenta la ricerca dei due (Korale e Billy Finto). Heartbeat è un disco che genera curiosità, che invita l’ascoltatore ad andare più a fondo, a partecipare, a sentirsi parte di un collettivo magmatico, creativo, dal forte impatto timbrico e ritmico (Song 2).

 


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