Sono tre gli appuntamenti con la musica dal vivo al Jazz Club Ferrara nel fine settimana: venerdì 30 ottobre, alle 21.30, in collaborazione con Bologna Jazz Festival, il Torrione ospiterà la Martini Big Band; sabato 31 ottobre, sempre alle 21.30, Pat Bianchi presenta l’omaggio a Jack McDuff, realizzato sempre in collaborazione con Bologna Jazz Festival; domenica primo novembre alle 21, per la rassegna [Serico-Tonale] realizzata in collaborazione con Istantanea si esibirà il quartetto di Alice Ricciardi, nel progetto “What Can a Song Do to You”.
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12 alle ore 22. Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
La Martini Big Band, formata da studenti e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e diretta da Michele Corcella, ha sviluppato negli anni un percorso di ricerca e specializzazione dedicato alla musica di Gil Evans, attraverso lo studio e la ricostruzione delle sue partiture originali. In occasione del centenario della nascita di Miles Davis, l’orchestra presenta “Miles Ahead & More”, progetto dedicato allo straordinario sodalizio artistico tra Davis ed Evans. Ospite e solista sarà Alex Sipiagin, tra i più apprezzati trombettisti della scena jazz internazionale. La prima parte del concerto sarà dedicata agli arrangiamenti di Gil Evans e avrà come fulcro l’esecuzione integrale di Miles Ahead, capolavoro del 1957 e prima grande collaborazione discografica tra Davis ed Evans. Il programma comprenderà inoltre alcune pagine inedite di Evans, ricostruite da Michele Corcella a partire dai manoscritti da lui recentemente studiati presso la Library of Congress di Washington, dove è conservato l’archivio del compositore. La seconda parte presenterà una selezione di arrangiamenti di Michele Corcella, proseguendo il dialogo tra la straordinaria eredità orchestrale di Gil Evans e la scrittura contemporanea.
Il jazz celebra Jack McDuff, pioniere del soul jazz e figura centrale nella storia dell’organo Hammond. A rendergli omaggio al Jazz Club, in collaborazione con Bologna Jazz Festival, sarà Pat Bianchi tra i più autorevoli interpreti contemporanei dello strumento. Bianchi ha conquistato nel 2016 il riconoscimento di talento emergente nel referendum dei critici di DownBeat. Forte di collaborazioni con artisti del calibro di Pat Martino, Lou Donaldson, George Coleman, Red Holloway e Houston Person, unisce rispetto per la lezione dei maestri e sensibilità moderna. Con la Jack McDuff Centennial Band e il Pat Bianchi Trio, il soul jazz torna protagonista tra groove, funk, R&B e improvvisazione.
In un eclettico programma musicale, che unisce la maestosità dell’American Songbook, il fulgore di Broadway, il Jazz d’autore, le Folk Song e le proprie composizioni originali, il “fil rouge” è incarnato dal suono e dall’approccio distintivo del quartetto. Alice Ricciardi porta la sua conoscenza della cultura del jazz vocale, l’immaginazione melodica, l’interpretazione di testi e musica senza tempo, al resto ci pensa l’interazione dinamica del gruppo, un piano trio d’eccezione guidato dal maestro copitolino Pietro Lussu supportato per l’occasione da Stefano Senni e Andrea Grillini.
Segui Jazz Convention su Instagram: @jazzconvention