Francesco Cataldo - Giulia PDF Stampa E-mail
Scritto da Flavio Caprera   
Giovedì 16 Aprile 2020 00:00


Francesco Cataldo - Giulia

Alfa Music - AFMCD225 - 2020


Francesco Cataldo: chitarra, pianoforte in Two Ways e Two Ways Reprise
Marc Copeland: pianoforte
Pietro Leveratto: contrabbasso
Adam Nussbaum: batteria

Raffinato come sempre il jazz di Francesco Cataldo, si conferma in tutta la sua genuinità anche in questo ultimo lavoro intitolato Giulia. Come un pittore di animi, Cataldo tratteggia con delicatezza, acume e sensibilità, il profilo immaginato e traslato di Giulia. Ma è la copertina il medium del disco: fanciullezza, ingenuità, stupore, passione, storia, paesaggi, e mare azzurro e infinito sono i particolari impressi nella foto. Un ritratto che cattura la realtà ma che lascia al sogno fughe e mondi immaginati. Così come lo sono le oniriche figure filtrate attraverso lo sguardo in Con i Tuoi Occhi. Poi c'è la descrizione dolce e intimista di Giulia raccontata attraverso un interscambio contrappuntato di chitarra e pianoforte sorretto da una solida base ritmica sostenuta da Leveratto e Nussbaum. Un dialogo che prosegue in Waltz For Two. Qui è pregnante la presenza di un contrabbasso corposo e avvolgente. Cataldo si concede anche un solo al pianoforte in Two Ways, dove riconferma l'atmosfera intimista e personale, così come lo è rilassata in Joy and Pain. È un pezzo dagli umori e sapori fusion che coprono un velato tratteggio blues di Copeland, che altro non è se non un dialogare sommesso tra due strumenti piegati alle inventive armoniche. C'è poi Two Colors, una ballad intensa e suggestiva, dove Cataldo e Copeland - pianista di immensa sensibilità e bravura -, tendono a superarsi l'un l'altro in feeling e mood. Un pezzo, nella sua quiete, vivido e solare, dai bagliori filtrati e mediati attraverso un sound obliquo e cheto. So small so big ondeggia tra piccole accelerate e riprese con vaghi sentori latin in cui chitarra e pianoforte rivaleggiano in una corsa senza ostacoli non priva però di dossi armonici. Ma, senza dubbio è Levante il brano Top, che riassume e sintetizza al meglio la poetica, e la grana della musica di Cataldo. Consigliato!

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