Giuliana Soscia & Pino Jodice 4et meets Tommy Smith – North Wind

Giuliana Soscia & Pino Jodice 4et meets Tommy Smith - North Wind

Cose Sonore – COSE17013 – 2017




Giuliana Soscia: fisarmonica, composizione, arrangiamenti

Pino Jodice: pianoforte, composizione, arrangiamenti

Tommy Smith: sax tenore, shakuhachi, composizione, arrangiamenti

Luca Pirozzi: contrabbasso, basso elettrico

Valerio Vantaggiato: batteria





Soscia & Jodice è un binomio, consolidato nel tempo, di musica di qualità, dischi e concerti. I due spaziano felicemente dal combo alla grande orchestra, incrociando progetti anche diversi tra loro ma con una resa artistica sempre alta. North Wind è un disco di pezzi originali eseguiti in quartetto con l’aggiunta di un ospite di prestigio come il sassofonista scozzese Tommy Smith. Qui il jazz che definiremmo “mediterranneo”, incontra le sonorità del Nord Europa, attraverso una sorta di incontro/fusione che spicca già all’ascolto della prima traccia, Body or Soul, dove la fisarmonica riprende il suono delle cornamuse, poi doppiata anche dal pianoforte. È un brano di Tommy Smith che partendo da una base folk si veste di jazz, non disegnando anche alcuni richiami jazz-rock. The Old Castle si apre con un assolo di fisarmonica che introduce un significativo intervento di sax di Tommy Smith. Freedom’s Sword di Jodice dà piglio e dinamismo alla narrazione, con la sezione ritmica pulsante e il sax lanciato in scorribande improvvisate. Land Of Heroes pesca nella tradizione e radici della scozia. È una composizione di Smith vissuta tra il sogno, la storia e una nostalgica tristezza, e ribadita da una sublime tessitura di pianoforte da parte di Jodice. Da una terra all’altra, Lu Scottis di Soscia richiama il nostro meridione chiedendo allo scozzese Smith di dare una sua impressione a riguardo: ed ecco che il jazz diventa terra di frontiera dove s’incontrano sguardi opposti. A seguire ci pensa Jodice con Alba ad annebbiare gli sguardi attraverso una visione che contempla il dormiveglia e la vitalità mattiniera. North Wind, oltre a dare il titolo al disco, è una composizione collettiva, ariosa, partecipata da tutti i musicisti con intensità e swing. Chiudono il disco Rabbit’s Fugue e Sun, brani in cui spiccano la fisarmonica di Soscia e l’incisivo sax di Smith. Consigliato!




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